Anche quest’anno l’Istituto Omnicomprensivo “Dante Alighieri” di Nocera Umbra ha partecipato alla settimana europea del Coding, che si è svolta dal 13 al 26 ottobre.
L’evento ha come finalità la programmazione e l’alfabetizzazione digitale fruibili per tutti, in un contesto ludico, divertente e coinvolgente per gli alunni. Imparare a programmare aiuta a dare un senso al mondo che cambia rapidamente e a sviluppare abilità e capacità al fine di esplorare nuove idee.
La proposta del coding e del pensiero computazionale ha coinvolto gli alunni dell’istituto nocerino, dai più piccoli della scuola dell’Infanzia e della primaria a quelli della secondaria, di primo e secondo grado. Così, bambini e ragazzi, tenendo conto della loro fascia di età, sono stati invitati a mettersi alla prova e a sperimentare alcune attività all’interno delle discipline STEM, cogliendo l’occasione di portare il coding e la robotica direttamente nelle classi e nei laboratori.
Le attività di coding alla Scuola dell’Infanzia sono un modo divertente e coinvolgente per introdurre i bambini al pensiero logico e alla programmazione. I bambini dei plessi di Nocera Scalo, Nocera Capoluogo e Valtopina, usando i robot Beebot, il pavimento interattivo e le schede didattiche, hanno svolto attività per sviluppare abilità importanti come la sequenza, la direzione e il problem solving, sviluppando il pensiero logico.
Anche gli alunni della Scuola Primaria si sono divertiti con attività di coding: tutte le classi hanno svolto proposte stimolanti e coinvolgenti che hanno visto i bambini protagonisti di strategie e intuizioni geniali.
Alla Primaria “Dante Alighieri” di Nocera Umbra i più piccoli hanno svolto attività unplugged all’aperto con il gioco Cody Roby che ha stimolato nei bambini la capacità di risolvere problemi attraverso passaggi logici e sequenze ordinate.
L’attività di pixel art “Cuore di Pace” è stato invece, per i più grandi, un modo creativo e divertente per confrontarsi in classe su questo tema, sviluppando anche il pensiero logico grazie alla capacità di scoprire i codici di un’immagine in pixel da loro stessi ideata. Utilizzando il pensiero computazionale e problem solving è stato possibile parlare di pace.


Alla Scuola Primaria di Casebasse gli alunni, con creatività, fantasia e logica hanno eseguito attività di coding, con lo scopo di sviluppare, in ognuno di loro, il pensiero computazionale attraverso diverse attività, come esercizi logico-matematici, muoversi seguendo le indicazioni programmate nel reticolo creato appositamente. Gli alunni hanno imparato le basi della programmazione, ampliando le loro competenze tecnologiche.
Alla Scuola Primaria di Gaifana le attività hanno spaziato da esercizi di orientamento spaziale, a pixel art con elementi del Cantico delle Creature cartaceo e digitale creato con con Zaplycode, a percorsi sul reticolo con robot, fino a programmare con Scratch, piattaforma con cui è possibile creare animazioni, giochi e storie interattive. Unendo creatività e fantasia con logica e qualche nozione di matematica, il coding si presta ad essere un‘importante risorsa per l’apprendimento di tutte le discipline e lo sviluppo del pensiero computazionale attraverso un approccio ludico.
Anche le Scuole Secondarie di primo grado di Nocera Umbra e Valtopina hanno partecipato all’evento con attività più specifiche e strutturate.
Nelle classi prime si è analizzato il linguaggio delle cose e le basi della programmazione facendo il gioco del robot in classe e risolvendo esercizi su Code.org fino ad ottenere il certificato di completamento di vari corsi.
Le classi seconde hanno utilizzato il programma Scratch per creare dei semplici videogiochi impostando sfondi e personaggi, creando il codice per gli scopi voluti e provando il gioco programmato per controllare se le linee di codice scritte sono corrette.
Le classi terze si sono iscritte alle classi virtuali su Code.org per poter proseguire il percorso iniziato anche da casa con il controllo dell’insegnante e completeranno il lavoro per ottenere alla fine dell’anno la Certificazione di Coding nel corso completo che prevede programmazione, debugging, cicli, cicli annidati, istruzioni condizionali, funzioni, variabili, e cicli con contatore.
Grandi e piccoli si sono divertiti moltissimo e si aspettano di ampliare le loro competenze di coding e robotica, per stare al passo con il mondo che si evolve ogni giorno.
Durante l’anno scolastico verranno loro proposte dai docenti nuove attività, utilizzando i numerosi e diversi kit di robotica e i nuovi dispositivi informatici della scuola.
“Sono veramente entusiasta che la Europe Code Week nel nostro istituto sia stata densa di eventi straordinari che hanno offerto a tutti gli studenti l’opportunità di sperimentare la programmazione in modo divertente, intuitivo ed immediato – afferma la professoressa Ludovica Marchetti, responsabile della Code Week dell’Istituto – Durante le attività proposte la voglia di imparare è diventata magicamente contagiosa e l’entusiasmo era visibile sui volti sorridenti dei nostri alunni. Dopo la Code Week il coding e la robotica devono continuare ad essere praticate nelle classi e diventare uno strumento di uso quotidiano. Il pensiero computazionale è utile per comprendere le cose che accadono intorno a noi e per capire come organizzare al meglio ogni nostra attività. Quindi buon Coding a tutti.”
Per l’importanza dell’iniziativa e per l’azione portata avanti dalla scuola, il dirigente scolastico Leano Garofoletti ha espresso soddisfazione auspicando che l’implementazione del coding e della robotica possa diventare una pratica costante della didattica trasversale, tenendo conto che oramai il nostro istituto possiede tutto l’occorrente necessario per svolgere qualsiasi attività.













