L’Associazione Naturalistica Gualdese, nell’ambito della tutela e della conoscenza del territorio, sta avviando un nuovo ciclo di incontri dedicati agli studenti delle scuole di Gualdo Tadino.
Il progetto nasce dalla collaborazione con l’associazione “Educare alla Vita Buona”, l’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino-Casacastalda e l’Istituto Casimiri.
L’obiettivo è far riscoprire alle nuove generazioni il valore della natura e degli ecosistemi dell’Appennino gualdese, guidandoli verso una maggiore consapevolezza ecologica e civica.
“L’iniziativa – ha sapere l’associazione – si inserisce nel solco di una lunga tradizione dell’ANG, da sempre impegnata nella ricerca, nello studio e nella divulgazione scientifica, oltre che nella difesa e valorizzazione del patrimonio naturalistico locale.”
Le attività, che si svolgeranno martedì 4 e venerdì 7 novembre. prevedono la proiezione di un documentario dedicato alla storia e alla natura di Gualdo Tadino, “La Gualdo Longobarda e poi Romana”, e una visita guidata alla mostra naturalistica dal titolo “Storia e Ambiente dell’Appennino di Gualdo Tadino: particolarità e scoperte di interesse conservazionistico europeo”.
Il percorso, curato dalle professoresse Catia Evangelisti e Katia Tittarelli, coinvolgerà quattro classi, accompagnando gli studenti in un viaggio alla scoperta della biodiversità e del ruolo dell’associazionismo locale nella tutela ambientale.
Durante gli incontri saranno affrontati anche i temi dell’emergenza climatica, del diritto alla salute e della necessità di mantenere un rapporto equilibrato con la natura, in linea con i principi costituzionali e le normative europee di conservazione.
L’ANG ricorda che l’Appennino gualdese, grazie anche alle ricerche dell’associazione, è stato riconosciuto nella Rete Natura 2000 come Zona Speciale di Conservazione per la presenza di habitat e specie di grande valore ecologico.













