Nuovo appuntamento a Gualdo Tadino, aperto alla cittadinanza, in vista del referendum in materia di giustizia del 22 e 23 marzo prossimi.
Si terrà venerdì 6 marzo alle 19, presso la Sala Consiliare del municipio, l’incontro pubblico dal titolo “Referendum Giustizia: le ragioni di un Sì”, promosso dal Comitato Civico “Per un Giusto Sì”.
“L’iniziativa si propone come un momento di approfondimento di alto profilo istituzionale e giuridico sui contenuti del referendum in materia di giustizia, con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti di valutazione fondati su analisi tecniche e competenze qualificate“, sottolineano i promotori.
Ospite centrale dell’evento sarà Daniele Porena, professore ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Perugia e attuale componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura. Studioso di diritto pubblico con una consolidata produzione scientifica in materia di ordinamento costituzionale, autonomie territoriali e assetti istituzionali, Porena è stato eletto dal Parlamento in seduta comune quale membro laico dell’organo di autogoverno della magistratura, ricoprendo un ruolo di particolare rilievo nell’attuale fase di riflessione sul funzionamento del sistema giudiziario.
“La sua presenza conferisce all’incontro un significativo valore istituzionale, consentendo un’analisi diretta delle dinamiche che interessano il CSM e più in generale l’equilibrio tra poteri dello Stato“, viene evidenziato dagli organizzatori.
Interverrà anche Elena Fuganti, esponente del Comitato Civico “Per un Giusto Sì”, impegnata nell’attività di sensibilizzazione e informazione sui contenuti della consultazione referendaria. Nel suo intervento ricostruirà il percorso civico che ha condotto alla promozione dell’iniziativa e le motivazioni che, secondo i promotori, “rendono necessaria una riforma orientata a rafforzare trasparenza, equilibrio e responsabilità nel sistema giustizia”.
Michele Nannarone, avvocato cassazionista del Foro di Perugia, professionista con consolidata esperienza nel contenzioso civile e penale dinanzi alle magistrature superiori, porterà il proprio contributo tecnico. Il suo intervento sarà focalizzato sulle ricadute operative e processuali delle modifiche oggetto del referendum, con particolare attenzione ai profili ordinamentali e alle garanzie per cittadini e operatori del diritto.
Il confronto sarà moderato dall’avvocato Paolo Salari.
“Il referendum sulla giustizia – sottolineano gli organizzatori – incide su nodi centrali dell’assetto costituzionale e sull’organizzazione della magistratura. Per questo abbiamo ritenuto fondamentale promuovere un confronto pubblico con relatori di riconosciuta competenza, affinché il dibattito si sviluppi su basi giuridiche solide e non su semplificazioni o slogan”.














