Sala consiliare piena per assistere all’incontro “Per un giusto Sì – Referendum Giustizia: le ragioni di un Sì”, che si è svolto venerdì sera nel municipio di Gualdo Tadino, dove numerosi cittadini hanno preso parte a un momento di approfondimento sui temi che caratterizzeranno la consultazione referendaria del 22 e 23 marzo prossimi.
L’iniziativa, promossa dal Comitato civico “Per un Giusto Sì”, ha visto la presenza di relatori di notevole spessore quali Daniele Porena, docente dell’Università degli Studi di Perugia e componente del Consiglio Superiore della Magistratura, l’avvocato cassazionista Michele Nannarone, Elena Fruganti del Comitato civico promotore e, in qualità di moderatore, l’avvocato cassazionista Paolo Salari.
I lavori sono stati aperti dal saluto del sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, il quale ha richiamato l’importanza di recarsi alle urne tra due settimane, il quale è stato ringraziato dagli organizzatori per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nel mettere a disposizione la sala consiliare per un momento di confronto pubblico su un tema così importante per il futuro della giustizia italiana.
Nel corso della serata i relatori hanno affrontato con chiarezza tutte le implicazioni della riforma della giustizia, analizzandone gli aspetti tecnici, istituzionali e costituzionali.
“È emerso con forza come si tratti di una riforma attesa da oltre quarant’anni, richiesta da tempo dal sistema giudiziario e dalla stessa società civile, e che rappresenta un passaggio necessario per modernizzare e rendere più efficiente il funzionamento della giustizia nel nostro Paese“, evidenziano i promotori.
Proprio per questo è stato sottolineato come la riforma non possa essere letta in chiave politica o come uno scontro tra maggioranza e opposizione, “ma debba essere considerata per ciò che realmente è: un intervento strutturale di cui l’Italia ha bisogno, indipendentemente dai governi che si succedono nel tempo – è stato ricordato nel corso dell’incontro – I governi passano, ma le leggi restano”.
In sala era presente un pubblico numeroso e attento, tra cui il sindaco di Nocera Umbra e deputato della Lega, Virginio Caparvi.

L’iniziativa è stata aperta dal saluto di Simona Vitali, capogruppo di Rifare Gualdo, che ha contribuito all’organizzazione dell’evento “proprio con lo spirito di favorire un confronto aperto e pluralista, privo di simboli di partito, affinché ogni cittadino potesse sentirsi libero di partecipare e ascoltare un approfondimento serio su una riforma così rilevante“, hanno sottolineato i promotori, i quali hanno sottolineato l’importanza di questo appuntamento “di alto livello, che ha dimostrato come esista nel territorio una forte attenzione verso i temi della giustizia e una grande voglia di informarsi in modo consapevole su riforme che incidono direttamente sul futuro delle istituzioni e del Paese“.















