È partito all’Easp di Gualdo Tadino il progetto di “lettura condivisa” promosso in collaborazione con le volontarie dell’associazione LaAV — Lettura ad alta voce.
A portarlo avanti presso la struttura sono Anna Rita Merli e Catia Fiorucci che, attraverso la narrazione a voce alta, puntano a promuovere il benessere e la socializzazione tra le persone anziane. Non si tratta semplicemente di leggere un libro, ma di creare uno spazio d’incontro, di ascolto e per mettersi in relazione.
Il valore di questa pratica per gli anziani è confermato da numerose ricerche scientifiche. La lettura ad alta voce in particolare porta benefici come il miglioramento della memoria, della concentrazione e dell’elasticità mentale, e contribuisce a ridurre lo stress.
Anche quando l’anziano non riesce a seguire ogni dettaglio della storia, il tono della voce e il trasporto del lettore riescono a trasmettere emozioni e a far riaprire i cassetti della memoria. Il progetto di lettura condivisa dell’Easp insieme a LaAV si inserisce in questa cornice
















