L’associazione culturale Arte & Dintorni, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, propone per il 18 e 19 aprile a Valsorda il laboratorio teatrale “Ridere nel vuoto”, un’esperienza intensiva di due giorni rivolta ad adulti, aperta sia a chi ha già maturato esperienze sul palcoscenico sia a chi si avvicina per la prima volta al teatro.
L’iniziativa si svolgerà al Rifugio Cannuine, una baita immersa nel contesto naturale di Valsorda prevedendo anche il pernottamento, con l’obiettivo di costruire un’esperienza immersiva fatta di lavoro sul corpo, sulla parola e sul silenzio.
Il laboratorio prende spunto dalla comicità dell’assurdo, attraverso i testi di Samuel Beckett e Eugène Ionesco, due drammaturghi che hanno rivoluzionato il teatro del Novecento, spesso scrivendo in francese e utilizzando un linguaggio paradossale per mettere in scena il vuoto dell’esistenza umana, l’attesa vana e l’immobilità.
Durante il percorso i partecipanti saranno suddivisi in due gruppi di lavoro: uno sul mondo beckettiano del silenzio e dell’attesa, l’altro sulla sovrabbondanza comica di Ionesco. Il lavoro confluirà in una restituzione finale condivisa che potrà essere rappresentata anche al di fuori dei contesti teatrali tradizionali.
“Ridere nel vuoto” si propone come un laboratorio accessibile a tutti, senza la necessità di competenze tecniche pregresse, puntando invece sulla presenza scenica, sull’ascolto e sulla disponibilità a mettersi in gioco in un contesto non convenzionale. La comicità dell’assurdo, infatti, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non richiede tecnica, ma presenza, serietà e la disponibilità a lasciarsi sorprendere.
A guidare il laboratorio sarà Marco Panfili, attore e regista con un lungo percorso nel teatro. Attivo dal 1993, ha iniziato la propria esperienza con la compagnia Teatro della Fama di Gubbio e dal 2005 è tra i soci fondatori di Arte & Dintorni.
Nel corso degli anni ha seguito percorsi formativi con maestri legati alla tradizione del teatro fisico e sperimentale, tra cui allievi di Jerzy Grotowski, oltre a stage sul clown e laboratori con Dario Fo e Franca Rame. Diplomato alla scuola di improvvisazione teatrale di Perugia, ha preso parte anche a percorsi di alta formazione sulla commedia dell’arte.
Accanto all’attività di attore, Panfili si dedica alla regia dal 2003, portando in scena autori come Baricco, Pirandello, Kafka, Calvino e Shakespeare, e affiancando alla produzione teatrale anche reading e progetti culturali. Dal 2008 conduce laboratori nelle scuole di ogni ordine e grado, collaborando con realtà associative del territorio.
Il laboratorio è gratuito per i soci dell’associazione, mentre per i non soci è previsto un contributo di 50 euro comprensivo di assicurazione, vitto e alloggio. I posti sono limitati e le iscrizioni resteranno aperte fino al 16 aprile.
Per informazioni e adesioni è possibile contattare l’organizzazione tramite i recapiti 338 899 1219 (Marco) e [email protected]
















