Gualdo Tadino ha ricordato i suoi Martiri della Libertà, i ragazzi del Grest alla cerimonia

Il ricordo dell’eccidio di Piazza Martiri della Libertà è passato anche quest’anno attraverso le nuove generazioni. Questa mattina, in occasione dell’82′ anniversario della fucilazione dei quattro giovani partigiani gualdesi da parte dei nazisti in ritirata, i ragazzi del Grest dell’Oratorio Don Bosco hanno preso parte alle celebrazioni organizzate dal Comune di Gualdo Tadino.

La mattinata si è aperta al Cinema Teatro Don Bosco, dove i partecipanti al centro estivo hanno partecipato a un momento dedicato alla tragedia della guerra che attraversò la città nell’estate del 1944. Un’occasione per ripercorrere una delle pagine più drammatiche della storia locale e comprendere il valore della memoria.

Successivamente una delegazione di ragazze e ragazzi ha raggiunto il municipio, visitando la sala consiliare, prima di partecipare alla cerimonia istituzionale in Piazza Martiri della Libertà.

.

Qui, alla presenza del sindaco Massimiliano Presciutti, dell’amministrazione comunale e del parroco don Dieu Donné Kasereka Taghunza, è stata deposta una corona d’alloro davanti alla lapide che ricorda Corradino Anastasi, Riccardo Travaglia, Alessandrino Busetto e Giuseppe Iacopetti, i quattro giovani partigiani fucilati il 1° luglio 1944, appena quattro giorni prima della liberazione della città.

Nel corso della cerimonia è stato ribadito il significato del sacrificio dei Martiri della Libertà, collegando il ricordo di quella tragedia alle tensioni e ai conflitti che ancora oggi interessano diverse aree del mondo.

Grati a quanti hanno dato la vita per assicurare a noi la democrazia. E anche oggi, di fronte a tante guerre“, è stato il messaggio affidato ai giovani presenti, chiamati a raccogliere il testimone della memoria.

L’iniziativa ha così rinnovato un appuntamento che il Comune da alcuni anni ha istituzionalizzato al fine di mantenere vivo il ricordo dell’eccidio e trasmettere alle nuove generazioni i valori della libertà, della democrazia e della pace, affinché tragedie come quella vissuta da Gualdo Tadino nell’estate del 1944, insieme a tantissime altre città italiane, non abbiano più a ripetersi.

Articolo precedenteFossato di Vico, riqualificata e riaperta via del Centro Sportivo
Articolo successivoGualdo Tadino, l’assistente virtuale “Angela” arriva su WhatsApp e Messenger
Redazione Gualdo News
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.