La liquidazione giudiziale del Gruppo Saxa sarà accompagnata dall’esercizio provvisorio, consentendo la prosecuzione dell’attività negli stabilimenti di Gualdo Tadino e Roccasecca.
È quanto emerso dal tavolo convocato oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al quale ha partecipato da remoto anche il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti.
Nel corso dell’incontro è stata comunicata la decisione del Tribunale di non accogliere la richiesta di accesso all’amministrazione straordinaria, a causa dell’assenza del requisito dimensionale previsto dalla normativa (i dipendenti del gruppo sarebbero 198 mentre questa procedura si applica per le aziende con più di 200). Il Tribunale ha quindi disposto la liquidazione giudiziale con esercizio provvisorio.
In termini concreti la procedura consente di mantenere temporaneamente in funzione l’attività aziendale sotto il controllo dei liquidatori nominati dal Tribunale, mentre vengono valutate le possibili soluzioni per il futuro dei due impianti e dei lavoratori.
Il Mimit ha riferito di avere già avviato le interlocuzioni con i liquidatori “al fine di individuare ogni possibile percorso volto a garantire la continuità produttiva e la salvaguardia occupazionale del Gruppo Saxa”.
Dal fronte sindacale, Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno chiesto che la prosecuzione dell’attività non si traduca in una gestione limitata o temporanea, ma conduca a una prospettiva industriale stabile per entrambi gli stabilimenti.
“Abbiamo sottolineato la necessità di garantire la piena occupazione di tutte le lavoratrici e i lavoratori con un percorso che porti a una stabilità produttiva complessiva per tutto il gruppo con gli stabilimenti coinvolti: Roccasecca e Gualdo Tadino”, affermano le organizzazioni sindacali.
Un altro punto urgente riguarda gli ammortizzatori sociali. I sindacati hanno evidenziato la necessità di assicurarne la continuità, poiché alcuni strumenti risultano prossimi alla scadenza.
Le organizzazioni di categoria hanno inoltre chiesto che al prossimo incontro partecipino direttamente i liquidatori nominati dal Tribunale, così da chiarire lo stato della procedura, le condizioni dell’esercizio provvisorio e le prospettive per produzione e occupazione.
Il Ministero ha aggiornato il tavolo al 7 settembre. “Il percorso vertenziale prosegue, noi porteremo avanti l’azione sindacale sui tavoli nazionali e territoriali, per migliorare le condizioni e dare un futuro alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo Saxa”, concludono Filctem, Femca e Uiltec.




















