Ceramica gualdese a Venezia, Tittarelli Rubboli porta il lustro di “Damask Majolica”

In occasione della prestigiosa esposizione internazionale “Homo Faber – An Island of Light“, in programma dall’1 al 30 settembre prossimi presso la Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, l’artista ceramista Maurizio Tittarelli Rubboli di Gualdo Tadino partecipa con l’opera selezionata “DAMASK MAJOLICA“.

La manifestazione, nata sotto la direzione artistica di Es Devlin e promossa dalla Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship in collaborazione con la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e la Fondazione Giorgio Cini, celebra l’eccellenza dell’alto artigianato contemporaneo a livello globale.

In questo scenario espositivo unico, il lavoro di Maurizio Tittarelli Rubboli rappresenta un punto d’incontro tra la tradizione ceramica di Gualdo Tadino e l’eleganza tessile del damasco veneziano.

L’OPERA – DAMASK MAJOLICA è un piatto da parata del diametro di 46 cm interamente plasmato e decorato a mano.

L’opera nasce dal desiderio artistico di trasporre sulla superficie ceramica la trama e i giochi di luce del tessuto damascato.

Attraverso la complessa e alchemica tecnica della maiolica a lustro, patrimonio storico-artistico custodito dalla famiglia Rubboli fin dal XIX secolo, l’artista è riuscito a ricreare sulla superficie invetriata l’effetto riflettente cangiante e il morbido contrasto tra la base opaca della terracotta e i rilievi floreali dorati ispirati alle carte da parati di William Morris.

Il piatto cattura la luce restituendo sfumature d’oro, bronzo e iridescenze metalliche che variano al variare dell’angolo di visuale.

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Redazione Gualdo News
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