Fabrizio Evangelisti corre ancora contro la fibrosi cistica

Dopo la sua partecipazione lo scorso anno all’Embrunman, una delle gare più dure al mondo (3,8 km. a nuoto, poi 186 km. in sella alla bici salendo verso il Colle dell’Izoard, una delle vette più famose del Tour de France, e, quindi una la maratona di 42,2 km, senza un attimo di pausa) dove era stato il portabandiera dell’iniziativa di raccolta fondi “Correre a perdifiato” promossa dalla Lega italiana fibrosi cistica dell’Umbria, Fabrizio Evangelisti raddoppia.

L’ironman di Gualdo Tadino, infatti, quest’anno parteciperà a due gare simili in programma a Pescara e a Zurigo, sempre con la maglia della Lifc e sempre per sensibilizzare la raccolta fondi in favore della ricerca contro la fibrosi cistica, la più comune fra le malattie genetiche gravi che colpisce circa 1 neonato su 2.500–2.700 e per la quale ad oggi non esiste ancora una cura risolutiva.

Il primo appuntamento è in programma domenica 12 giugno a Pescara con una gara di thriatlon che prevede 1,9 km. a nuoto, 90 in bici e 21 a piedi, ultima tappa del circuito italiano ironman. Il bis Fabrizio lo concederà il 24 luglio a Zurigo e sarà un impegno ben più duro, in quanto le distanze saranno doppie rispetto alla gara abruzzese e alla quale prenderanno parte oltre duemila atleti provenienti da tutto il mondo.

Ma l’impegno dell’atleta della Winner Thriatlon Foligno in favore della causa della ricerca non finisce qui. Infatti per il 29 luglio è in programma a Gualdo Tadino un evento che vedrà coinvolte diverse società sportive del territorio e un concerto con band locali. Inoltre verrà anche realizzato un video promozionale sempre per sensibilizzare la popolazione su questo importante tema. Lo scorso anno, grazie ai fondi raccolti in seguito alla gara di Fabrizio Evangelisti, sono stati acquistati due saturimetri e per quest’anno l’obiettivo è superare duemila euro di donazioni, così da poter consegnare al Centro regionale fibrosi cistica dell’ospedale di Branca un macchinario CO2 Mainstream e respiro.

Il costo totale di queste apparecchiature è di 2.500 euro, gli ulteriori fondi raccolti andranno a finanziare il progetto nazionale di raccolta fondi EVLP – Ex Vivo Lung Perfusion per aumentare il numero di organi disponibili al trapianto grazie alla tecnica del ricondizionamento polmonare.

La Lifc ha fatto “un ringraziamento speciale a Fabiola Pecci e Daniele Comodi per l’impegno e per aver reso possibile questo progetto. A tutti quelli che si sono adoperati gratuitamente e con il massimo impegno. A tutti voi per aver dedicato un minuto del vostro tempo.”

“Quando entro in crisi, durante una gara di triathlon o una prova ironman, sono sfinito e vorrei mollare tutto. La verità è che ho sempre una via di fuga – dice Fabrizio – Chi sta male e chi lotta ogni giorno non può ritirarsi, non può tornare a respirare. La forza mentale e il coraggio che serve per affrontare la malattia è inimmaginabile.”

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