Presciutti nel Consiglio Direttivo dell’Associazione Città della Ceramica

Pubblicità

Il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti è uno dei nuovi membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Città della Ceramica per il biennio 2017-2019.

L’assemblea che ha deliberato le cariche si è svolta lo scorso 8 settembre a Nove, in provincia di Vicenza.

Il primo cittadino gualdese entrerà a far parte del Consiglio Direttivo AICC insieme a Gianluca Angelelli (sindaco di Civita Castellana), Claudio Bethaz (consigliere comunale di Castellamonte), Mario Bonfrate (assessore del comune di Grottaglie), Giovanni De Simone (assessore del comune di Vietri sul Mare), Ercole Ielmini (sindaco di Laveno Mombello), Alice Lombardelli (vicesindaco di Urbania), Massimo Isola (vicesindaco di Faenza), Chiara Luisetto (sindaco di Nove), Paolo Masetti (sindaco di Montelupo Fiorentino), Pasquale Muccari (sindaco di Squillace), Luca Ottonello (assessore del comune di Albisola Superiore), Paolo Preziotti (rappresentante delegato del comune di Deruta), Francesco Re (sindaco di Santo Stefano di Camastra), Lucio Rubano (rappresentante delegato del comune di Cerreto Sannita), Rinaldo Seca (sindaco di Castelli), Francesca Valenti (sindaco di Sciacca), Pupa Tarantini (assessore del comune di Oristano).

La nomina mi riempie di gioia – ha sottolineato Presciutti – Un incarico di rilievo che accetto con grande entusiasmo, vista l’importanza che la ceramica ha avuto ed ha per la città di Gualdo Tadino. Ringrazio il presidente uscente Stefano Collina, Giuseppe Olmeti e l’AiCC tutta”.

L’AICC ha anche eletto il suo nuovo presidente, che sarà il vice sindaco di Faenza Massimo Isola, che sostituirà il dimissionario senatore Stefano Collina, che lascia la carica di Presidente dopo oltre 15 anni.

Sono felice ed emozionato – ha dichiarato il nuovo Presidente AiCC – Porterò la passione e l’esperienza in questa nuova avventura, che affronto con determinazione e orgoglio, anche per la città che rappresento. Devo ringraziare Collina che ha guidato con competenza l’associazione. Se oggi l’AiCC è punto di riferimento nel sistema ceramico internazionale lo dobbiamo anche a lui, che l’ha guidata con competenza in anni complessi”.