Pian d’Assino, dopo la morte di Cristian Cappannelli il Consorzio GAU chiede interventi immediati

La morte di Cristian Cappannelli, il 22enne eugubino deceduto all’ospedale di Perugia in seguito al grave incidente avvenuto nei giorni scorsi lungo la SS 219 Pian d’Assino, riaccende il dibattito sulla sicurezza di una delle principali arterie stradali dell’Alta Umbria.

A intervenire è il Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria (GAU) che, attraverso una nota a firma della presidente Gloria Margaret Pierini, esprime cordoglio alla famiglia del giovane e torna a sollecitare azioni concrete per affrontare una situazione che viene definita “non più rinviabile“.

La SS 219 Pian d’Assino continua a rappresentare una delle principali criticità infrastrutturali del territorio eugubino“, sottolinea il Consorzio, ricordando come questa strada costituisca un collegamento essenziale non solo per gli spostamenti quotidiani di cittadini, lavoratori e famiglie, ma anche per l’accesso turistico a Gubbio e all’intero comprensorio dell’Alto Chiascio.

Secondo il GAU, gli incidenti che nel tempo hanno interessato la Pian d’Assino impongono una riflessione approfondita e interventi tempestivi.

Negli anni questo tratto è stato segnato da una lunga e dolorosa serie di incidenti, con numeri che impongono una riflessione non più rinviabile“, si legge nel comunicato. “Le cronache più recenti confermano una situazione di forte criticità, in particolare in alcuni punti della percorrenza, dove la sicurezza stradale deve tornare al centro dell’agenda istituzionale“.

Il Consorzio chiama quindi in causa le istituzioni locali, chiedendo al Comune di Gubbio di assumere un ruolo attivo nel coordinamento delle iniziative da intraprendere.

Chiediamo con forza all’amministrazione comunale di farsi promotrice di un’azione immediata e determinata, attivando senza ulteriori ritardi tutti gli enti e gli organi competenti affinché venga individuata e realizzata una soluzione concreta ed efficace“, afferma il GAU.

Nella nota viene evidenziata la necessità che il Comune eserciti una funzione di impulso istituzionale, mantenendo alta l’attenzione sul tema e sollecitando interventi caratterizzati da tempi certi e risultati tangibili.

Non è più accettabile che una strada così centrale per il territorio continui a essere teatro di tragedie che segnano profondamente l’intera comunità: servono decisioni rapide, responsabilità condivise e azioni concrete per garantire finalmente condizioni di percorrenza più sicure“, conclude il Consorzio.

Articolo precedentePerugIA Next, parte l’ascolto dei Comuni umbri sui temi dei dati, IA e innovazione pubblica
Redazione Gualdo News
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.