Domenica 1 giugno alle 17.30, nella chiesa di Santa Maria Nuova a Gubbio, verrà inaugurata la mostra personale di Elisabetta Lupi dal titolo “OLTRE – in sottrazione per aggiungere –”, un racconto visivo profondo e introspettivo che ripercorre 25 anni di ricerca artistica.
A cura di Linda Panfili ed Elisa Polidori e con il coordinamento dell’Associazione Culturale La Medusa, la mostra si inserisce nel circuito del Polo Museale Diocesano eugubino sotto l’egida della Diocesi di Gubbio, nell’ambito delle celebrazioni per il Giubileo ordinario della Speranza.
Classe 1969, laureata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, Elisabetta Lupi è anche orafa, incassatrice e gemmologa, professione che esercita nel suo laboratorio a Gualdo Tadino.
Dopo anni di partecipazioni a collettive e concorsi, l’artista approda ora alla sua prima grande mostra antologica, che propone una selezione delle opere più significative della sua carriera.
In esposizione anche alcuni pezzi in oro, argento e perle naturali, frutto dell’abilità orafa dell’artista.
La mostra dell’artista gualdese rientra nei progetti culturali Ars Sacra, dedicato alla valorizzazione delle chiese eugubine, e MeTu – Passaggio a Nord Est, con il patrocinio del Comune di Gubbio.
Sarà visitabile fino al 24 giugno, con apertura straordinaria in notturna venerdì 6 giugno in occasione de La Lunga Notte delle Chiese, evento nazionale che vedrà nuovamente la presenza dell’artista.


















