CAI Gualdo Tadino e Sigismondi di Nocera Umbra insieme per il progetto Ermes, studenti protagonisti in montagna

Si è concluso il progetto “ERMES 2026 – Educazione e Responsabilità per la Montagna attraverso l’Escursionismo Scolastico”, promosso dal CAI Scuola Nazionale e realizzato dalla Sezione di Gualdo Tadino del CAI in collaborazione con l’Istituto Tecnico Industriale e il Liceo delle Scienze Umane “Sigismondi” di Nocera Umbra, coordinati dal dirigente scolastico Leano Garofoletti.

L’iniziativa ha coinvolto studenti provenienti dai comuni di Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo, Valtopina e Foligno, accomunati dall’appartenenza al territorio dell’Appennino Umbro-Marchigiano, dove opera la sezione gualdese del Club Alpino Italiano.

Tra le attività più significative del progetto c’è stata “Primi passi in falesia”, l’esperienza di arrampicata su parete naturale organizzata all’Eremo di Santo Marzio di Gualdo Tadino. Per l’occasione l’area è stata resa accessibile grazie alla collaborazione dell’Avis di Gualdo Tadino.

Il percorso formativo ha previsto anche lezioni di arrampicata su parete artificiale nella palestra della scuola secondaria di primo grado “Franco Storelli” di Gualdo Tadino. Le attività sono state coordinate dai referenti delle commissioni della sezione CAI dedicate all’arrampicata sportiva e all’alpinismo, con il supporto degli esperti Enzo Bozzi e Pierdomenico Matarazzi.

Un’esperienza resa ancora più significativa dal coinvolgimento di una studentessa non vedente, che ha partecipato alle attività insieme ai compagni, condividendo le prove sia sulla parete artificiale sia in falesia.

Il progetto ha incluso anche il percorso di Formazione Scuola Lavoro “Amare la montagna dai banchi di scuola con l’Alpinismo giovanile”, che ha visto protagonisti sei studenti dell’Istituto Tecnico Industriale.

Le attività si sono svolte in Valsorda, utilizzando il Rifugio Monte Maggio, messo a disposizione dalla Comunanza Agraria Appennino Gualdese come base logistica per le escursioni, i momenti di approfondimento e l’analisi dei dati della stazione meteorologica installata nell’area.

Accanto alle escursioni gli studenti hanno contribuito alla cura del territorio partecipando alla manutenzione dei sentieri CAI 207 e 209, occupandosi della pulizia dei percorsi, della verniciatura dei segnavia e dell’installazione della segnaletica mancante.

Le attività si sono concluse con la tradizionale cena al Rifugio Monte Maggio, che ha riunito tutti i partecipanti al progetto.

Nei giorni successivi gli studenti hanno lavorato nella sede del CAI di Gualdo Tadino alla realizzazione di materiali multimediali e contenuti culturali che documentano le esperienze vissute. I lavori saranno inviati al CAI Scuola Nazionale e pubblicati sui canali social della sezione.

La Commissione Scuola del CAI di Gualdo Tadino ha ringraziato tutti gli studenti per la partecipazione e l’impegno dimostrati, sottolineando come il progetto abbia permesso ai ragazzi di avvicinarsi alla montagna in modo consapevole, imparando non solo a frequentarla in sicurezza, ma anche a rispettarla e tutelarla.

Nel corso dell’iniziativa il CAI ha inoltre aderito alla campagna dell’Avis Gualdo Tadino promossa in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, dal titolo “…io sto con Avis e tu?”, sensibilizzando gli studenti sull’importanza della donazione di sangue come gesto di solidarietà e responsabilità civile.

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Redazione Gualdo News
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