Si apre oggi a Costacciaro la quinta edizione del “Tito Film Festival”, dedicata a Tito Marconi, uomo di umili origini ma con una grande visione che contribuì in maniera determinante alla rinascita di Cinecittà.
Nel dopoguerra era soltanto una piazzola destinata al rifugio di sfollati e senza tetto dopo i bombardamenti, poi divenne la grande realtà cinematografica che è ancora oggi, grazie al lavoro e all’impegno di tante persone di Costacciaro e dei paesi limitrofi coinvolte da Tito in qualità di maestranze, artigiani, in qualche caso anche come comparse in alcuni film dell’epoca.
Nel 1949 Tito Marconi divenne il primo presidente di Cinecittà, risorta grazie al lavoro e all’impegno di mani e menti umbre. Significativo che ancora oggi l’amministratrice delegata di Cinecittà sia una cittadina la cui famiglia è originaria di Costacciaro: Manuela Cacciamani.
Il programma di quest’anno prevede il riconoscimento alla carriera di due grandi protagonisti della scena cinematografica italiana: l’attore e regista Michele Placido e l’attrice e doppiatrice Maria Pia Di Meo, probabilmente la voce più conosciuta delle grandi attrici americane tra cui Meryl Streep.
Non mancheranno le proiezioni, nella sala San Marco, che quest’anno sono incentrate sulla figura di San Francesco, di cui ricorre l’Ottavo centenario della morte: il 7 luglio sarà proiettato “Francesco d’Assisi” di Liliana Cavani, l’8 luglio “Fratello sole, sorella luna” di Franco Zeffirelli, il 9 luglio “Francesco”, ancora della Cavani. Stesso tema francescano anche per i cortometraggi degli studenti che domenica 12 luglio riceveranno le borse di studio per i lavori presentati.
Sabato 11 sarà la giornata clou con la cerimonia di apertura del Festival e il red carpet degli artisti, che si concluderà con l’apericena aperta a tutti sulla Terrazza del Monumento: oltre a quelli già citati, interverranno Vincent Riotta, attore italo-inglese di serie televisive internazionali e film di successo, Federica Luna Vincenti, attrice, produttrice teatrale e cinematografica oltre che musicista e compositrice, Francesco Siciliano, attualmente presidente della Fondazione Teatro di Roma, produttore cinematografico e attore, Eleonora Vanni, attrice di spicco in opere teatrali e di successo in fiction e serie televisive italiane.
Per la regia e la recitazione interverranno anche Simone Riccioni, e gli attori Riccardo Andreucci, Alessio Chiodini e la giovanissima Emma Riotta, nel solco della valorizzazione dei giovani intrapreso fin dall’inizio del Festival, che pare abbia portato fortuna ai partecipanti delle varie edizioni.
Ma le giornate di Costacciaro andranno anche oltre il cinema: questa sera, lunedì 6 luglio alle ore 21, nella chiesa di San Francesco Paolo Mieli sarà intervistato dal giornalista Giacomo Marinelli Andreoli. Non mancherà la musica, con il concerto-dj set dei Roghers nella serata di venerdì 10 luglio. Sabato 11 luglio alle ore 9 e domenica 12 dalle ore 8.30 alle 10 si terrà un masterclass sulle tecniche di doppiaggio aperta a tutti, con iscrizione gratuita, a cura di Valentina Signorelli e Francesca Della Ragione.


















