Si è rinnovato anche quest’anno, per la 46′ volta, lo storico gemellaggio tra Gualdo Tadino e Audun-le-Tiche, la cittadina francese della Mosella situata al confine con il Lussemburgo. Un legame solido e duraturo, che affonda le proprie radici nel 1979 e che continua a essere alimentato da scambi culturali, istituzionali e umani, segno di una profonda amicizia tra le due comunità.
Dal 12 luglio una delegazione gualdese si trova in visita ufficiale in Francia per partecipare alle celebrazioni organizzate in occasione della Festa Nazionale del 14 luglio, giorno in cui, come da tradizione, è stato rinnovato formalmente il patto di gemellaggio tra le due città.
La delegazione gualdese è guidata dal sindaco Massimiliano Presciutti e composta dall’assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi, dai consiglieri comunali Michele Pascolini e Adriana Bartoccioni, dalla professoressa Eleonora Scassellati dell’Istituto “Casimiri” e dal presidente dell’Avis di Gualdo Tadino, Maurizio Brunetti.
Accolta dalla sindaca di Audun-le-Tiche, Viviane Fattorelli, la delegazione ha preso parte anche agli incontri con i rappresentanti delle altre città gemellate con la cittadina francese: Duszniki Zdrój (Polonia), Birkenfeld (Germania) e Loudun (Francia).
Il gemellaggio tra Gualdo Tadino e Audun-le-Tiche nacque alla fine degli anni Settanta in virtù del forte legame umano e sociale tra le due comunità, consolidato dalla significativa presenza di emigrati umbri, in particolare gualdesi, in quella regione industriale della Francia nord-orientale.
Un’amicizia che, anno dopo anno, ha saputo crescere e rinnovarsi, diventando esempio concreto di cooperazione, scambio di esperienze e promozione dei valori europei.
“Ringraziamo la sindaca Viviane Fattorelli e gli amici di Audun Le Tiche per la splendida accoglienza riservataci in questi giorni, e per aver rinnovato quello che è il patto di amicizia più longevo per la nostra città – ha detto il sindaco Presciutti –Questi giorni in terra francese sono importanti e proficui per fortificare e sviluppare nuovi progetti, con uno sguardo volto al coinvolgimento dei giovani delle nostre comunità e non solo. Per questo motivo, in questa visita, è preziosa la presenza dell’Istituto Casimiri, che sta collaborando attivamente con la sindaca Fattorelli sul progetto Erasmus+, e anche dell’Avis Gualdo Tadino che ha riallacciato i contatti con l‘associazione di donatori di sangue di Audun Le Tiche.”













