Alle ore 7:16 dell’8 aprile 2015 Gualdo News iniziava il proprio viaggio imboccando la trafficata autostrada dell’informazione. Lo faceva con un articolo dal titolo semplice e con l’immagine di una penna stilografica che quell’unica parola la stava scrivendo: “Benvenuti“.
Eravamo pronti ad affrontare quello che tutti noi della redazione già conoscevamo, cioè il mondo dell’informazione, ma anche un salto nel buio, perché non potevamo prevedere le potenzialità di un portale che avrebbe trattato temi riguardanti la sola Fascia appenninica dell’Umbria.
Un salto che alla fine si è rivelato piacevole, perché sapete chi ha sempre ragione? I numeri. E loro ci dicono che le scelte fatte e la linea editoriale sono state e sono quelle giuste.
I numeri hanno ragione, ma hanno un difetto: sono freddi. Quindi prendo la parola per scrivere una parola semplice come il “Benvenuti” dell’8 aprile 2015: “Grazie”.
Grazie, perché stamattina abbiamo ricevuto dal Sindaco la notizia che la Città ha pensato a noi per la menzione speciale del riconoscimento più ambito di Gualdo Tadino quale il Premio Beato Angelo.
Eccolo, il cerchio che si chiude. Abbiamo iniziato questa avventura con l’ambizione di dare una voce mediatica a un territorio che era diventato pressoché muto. Una situazione quasi paradossale, dato che si veniva da una realtà pressoché unica in Umbria: una città di appena 15mila abitanti con due tv e una radio. Ora è proprio da quel territorio che ci viene la soddisfazione più bella: il riconoscimento della nostra Città.
Non immaginate quanto tutto ciò ci renda immensamente orgogliosi e commossi.
Io e Roberto Casaglia decidemmo dieci anni fa di dare al portale delle impronte precise, quelle della libertà e dell’onestà deontologica. Se oggi è possibile per me scrivere quello che state leggendo possiamo dire che la missione è compiuta e che quelle orme sono ben impresse sul terreno.
Il grazie va all’amministrazione comunale, ai nostri lettori, ai nostri clienti, ma anche ovviamente a noi.
Ai ragazzi di Gualdo Sport che da quasi due anni fanno parte della nostra stessa testata giornalistica, anche loro con numeri eccezionali.
Grazie alle nostre idee e iniziative strambe, emozionali, difficili, ma sempre vincenti. Penso alla nascita del giornale cartaceo Made in Gualdo, quando si andava alla scoperta di gualdesi nel mondo, alle presentazioni di libri che quei gualdesi li raccontavano, alla nostra spedizione in Lussemburgo per omaggiare un grande concittadino come René Pascucci. Penso al successo delle nostre dirette in occasione delle elezioni e di altri eventi cittadini e del territorio. Penso ai sacrifici fatti e che saremo pronti a fare ancora.
Penso soprattutto a una persona che oggi sarebbe tanto orgogliosa di noi, perché ci ha visto crescere, perché ci ha guidati nel nostro percorso professionale, perché ci diceva sempre che la libertà di informare è sacra, perché è stato un grande amico, perché nel 2016 era lì, a ritirare il Premio Beato Angelo per conto della sua creatura: Radio Tadino.
Penso a Giancarlo Pascolini. E tutti noi pensiamo che questo premio sia giusto dedicarlo a lui.
Marco Gubbini – Direttore responsabile Gualdo News













