Giorno del Ricordo, il Comune di Gualdo Tadino ha reso omaggio ai martiri delle foibe

Come per la Giornata della Memoria, anche per il Giorno del Ricordo, “il Comune di Gualdo Tadino ha voluto “non dimenticare”.

La ricorrenza, istituita nel 2004, commemora i martiri delle foibe, cioè gli eccidi accaduti durante l’ultima fase della Seconda Guerra Mondiale e negli anni immediatamente successivi lungo il confine nord-orientale del nostro Paese nei quali vennero soppressi italiani che risiedevano nella Venezia Giulia, Istria, Dalmazia da parte dei partigiani jugoslavi e dell’OZNA. Il nome di tali massacri deriva dai grandi inghiottitoi carsici (chiamati in Venezia Giulia appunto “foibe”) dove vennero gettati i corpi di migliaia di vittime, in alcuni casi ancora in vita.

Il sindaco Massimiliano Presciutti e gli assessori Bazzucchi, Commodi e Parlanti, durante la mattina di martedi 10 febbraio, si sono recati presso via Martiri della Foibe Istriane per rendere omaggio alle vittime dell’eccidio deponendo un mazzo di fiori.

Il sindaco Presciutti e l’amministrazione comunale hanno ribadito che “questa dolorosa e atroce ferita della nostra storia non può essere dimenticata, insieme a tanti altri massacri compiuti da esseri umani contro altri esseri umani”.

Nel Giorno del Ricordo, anche nel 2026, la città di Gualdo Tadino si unisce al doveroso omaggio alle vittime delle foibe – ha detto Presciutti – Una pagina drammatica della nostra storia nazionale che anche oggi, più che mai, va ricordata con rispetto, verità e senso di responsabilità.

La memoria non è solo un atto formale, ma un impegno civile quotidiano – ha proseguito – Ricordare significa riconoscere il dolore di migliaia di famiglie, condannare ogni forma di violenza e sopraffazione e ribadire il valore della dignità umana, sempre e ovunque. In un tempo segnato ancora da conflitti e divisioni, il ricordo delle foibe deve essere un monito contro l’odio e l’indifferenza.”

L’intitolazione di via Martiri delle Foibe rappresenta per la nostra comunità un segno concreto e permanente di questo impegno: un richiamo costante alla storia e alla necessità di costruire, attraverso la conoscenza e il dialogo, un futuro fondato sulla pace, sulla convivenza e sul rispetto tra i popoli”, ha concluso il primo cittadino.

Il Giorno del Ricordo – ha evidenziato l’assessore comunale alla cultura e all’istruzione Gabriele Bazzucchiè un dovere nazionale verso gli italiani vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, perseguitati e uccisi solo perché italiani.

Una tragedia per troppo tempo taciuta e minimizzata per ragioni ideologiche, che al pari del Giorno della Memoria rappresenta un momento di riflessione per tutta la comunità, in particolare per le giovani generazioni al fine di non ripetere gli errori del passato. Ricordare il 10 febbraio significa restituire dignità ai nostri martiri ed affermare con chiarezza che nessuna ideologia può giustificare l’odio e la violenza”.

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Redazione Gualdo News
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