Visita questa mattina, giovedì 12 febbraio, del Prefetto di Perugia Francesco Zito presso il Comune di Sigillo, accompagnato dal Viceprefetto Francesca Saladino, dove è stato accolto dal sindaco Giampiero Fugnanesi, da consiglieri e assessori, oltre che dal Comandante della locale Stazione dell’Arma dei Carabinieri, Lorenzo Giustozzi, dal Comandante del Nucleo Carabinieri forestali di Scheggia e Pascelupo, Sandro Ercolani, e dal Comandante della Polizia Locale, Gianluca Bertoldi.
Il Prefetto, nell’occasione, ha visitato la chiesa di Sant’Agostino, dove ha potuto apprezzare, tra l’altro, gli affreschi di Ippolito Borghese, pittore di origini sigillane, noto per il personale stile manieristico e caravaggesco e, successivamente, le chiese di Sant’Anna e di Santa Maria Assunta, nelle quali sono contenuti affreschi di Matteo da Guado, molto attivo e prolifico intorno alla fine del XV secolo.
Il Prefetto si è inoltre recato presso il Museo dei Fossili, all’interno del Centro direzionale del Parco del Monte Cucco, che raccoglie preziosi fossili e schemi virtuali per spiegare e visionare la realtà paleontologica del territorio.
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Il Prefetto è stato quindi accompagnato presso la sorgente Scirca, una delle maggiori che fuoriescono dalle grotte presenti all’interno del Monte Cucco, tutte collegate con i fenomeni carsici ipogei e da questi alimentate, e che è riconosciuta come luogo di grande interesse naturale e storico risalente all’epoca romana, e che fornisce tuttora acqua ai territori di Perugia, Sigillo e Costacciaro.
Il Prefetto, nell’occasione, ha espresso il proprio apprezzamento per il ruolo svolto dal personale della Protezione civile e del gestore Umbra Acque, che contribuisce a preservare l’importante patrimonio pubblico, costituito, oltre che dalla sorgente, da un lungo e complesso dedalo di grotte e cunicoli, conservandone al contempo la piena e costante fruibilità a servizio della cittadinanza.

Visita infine alla locale Stazione dell’Arma dei Carabinieri, evidenziando l’importanza del lavoro svolto, in un’ottica collaborativa, da tutte le forze di polizia, con specifica attenzione alla percezione dei cittadini.
Nel corso degli incontri il Prefetto ha evidenziato l’encomiabile lavoro svolto da tutte le componenti pubbliche per garantire la migliore sicurezza e adeguati servizi territoriali, che rappresentano, soprattutto nei comuni di ridotta dimensione demografica, un presidio fondamentale affinché permanga sempre vivo il senso appartenenza alla comunità e costituiscono un importante strumento per arginare lo spopolamento delle aree interne e montane.
“La presenza del Prefetto nel nostro Comune rappresenta un momento di grande significato istituzionale e di attenzione verso il territorio e la comunità sigillana – ha affermato il sindaco Fugnanesi – Come amministrazione comunale riteniamo che tali presidi siano determinanti per mantenere vivo il senso di appartenenza alla comunità e per contrastare i fenomeni di spopolamento che interessano le aree interne e montane. Desidero esprimere, a nome dell’intera comunità di Sigillo, un sincero ringraziamento al Prefetto per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti del nostro territorio.”


















