La Corale Santa Cecilia di Nocera Umbra ha rinnovato i propri organismi direttivi, avviando una nuova fase della propria attività associativa e artistica all’insegna della continuità, della partecipazione e dello slancio verso nuove progettualità culturali.
Il nuovo Consiglio Direttivo, eletto dall’assemblea dei soci, guiderà l’associazione nel prossimo triennio con l’obiettivo di consolidare il percorso musicale e formativo della Corale, rafforzare il legame con il territorio e promuovere iniziative di alto profilo artistico e spirituale.
Confermata alla presidenza per un ulteriore triennio Maria Marinangeli, che si avvarrà della collaborazione del vicepresidente Silvano Carrai, della segretaria tesoriera Giovanna Desantis e dei consiglieri Giorgio Rinaldo Antonucci e Giulia Marcaccioli, che cureranno anche i rapporti con i giovani, le scuole e il Coro del Garzoncello, Massimo Buglioni e Cristina Cogoli, che sarà il trait d’union con le frazioni e il territorio, oltre al Maestro Simone Marcelli. La presidente ha poi incaricato Giuseppe Tribuzi ai rapporti con la parrocchia e la diocesi.
Nel corso dell’assemblea è stato approvato il Rendiconto 2025, avviata la campagna soci per il 2026, approvato il consuntivo artistico del 2025 e le linee programmatiche per il 2026.
E’ stato inoltre presentato il nuovo logo della Corale, arricchito dall’inserimento della figura di San Francesco d’Assisi, al quale è dedicata l’intera programmazione artistica del 2026. Un segno distintivo che accompagnerà tutte le iniziative dell’anno celebrativo, sottolineando visivamente il legame tra l’identità della Corale e l’ispirazione francescana.

Il 2026 rappresenterà infatti un anno di particolare rilievo: l’intero programma artistico sarà dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco (1226–2026) quale figura universale di pace, fraternità e dialogo.
Attraverso concerti, rassegne e momenti di approfondimento culturale la Corale proporrà un percorso musicale ispirato alla spiritualità francescana, con l’esecuzione di repertori sacri che attraversano i secoli, dalla polifonia antica alle composizioni contemporanee dedicate al Poverello di Assisi.
Il progetto intende offrire al pubblico un’esperienza musicale di qualità e un’occasione per riflettere sui valori di semplicità, cura del creato e fraternità che l’opera e la testimonianza di San Francesco continuano a trasmettere al mondo di oggi.
“Il rinnovamento degli organismi direttivi e la presentazione del nuovo logo testimoniano la volontà della Corale Santa Cecilia di coniugare tradizione e rinnovamento, mantenendo viva la propria missione culturale e spirituale“, evidenzia la Corale.
Nei prossimi mesi saranno presentati nel dettaglio il calendario degli eventi e le collaborazioni artistiche previste.












