Esotik Garden riapre martedì 31 marzo. Piante carnivore, rarità botaniche e un vivaio unico

Chi entra per la prima volta da Esotik Garden tende a fermarsi più a lungo del previsto.

Succede perché quello che si trova in Via Matalone, nella frazione Corcia di Gualdo Tadino, non è un vivaio nel senso ordinario del termine: è un luogo che sa di avventura, dove accanto ai gerani da balcone si incontrano piante che sembrano uscite da un documentario sulla natura.

Martedì 31 marzo riapre per la nuova stagione, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, con un omaggio verde riservato ai primi visitatori della giornata.

Il fondatore è Valerio Righi, biologo con una passione per le piante carnivore che risale al 1998 e che col tempo si è trasformata in un progetto imprenditoriale di livello nazionale.

Socio dell’Associazione Italiana Piante Carnivore, ha vinto premi alle “Olimpiadi Carnivore” per le piante più belle, è stato ospite di UnoMattina su Rai1 e tiene lezioni nelle scuole e interventi nelle fiere di settore. Il suo nome circola tra i collezionisti di tutta Italia e anche oltre confine.

In primavera le piante carnivore si risvegliano dal letargo invernale e tornano a mostrare tutto il loro fascino evolutivo.

Tra le rarità disponibili spiccano la Brocchinia reducta, bromeliacea carnivora parente dell’ananas, la Nepenthes x “Gaya” con le sue trappole ricadenti a forma di brocca leopardata, la Dionaea muscipula “EG scaly dragon” con le sue caratteristiche squame, e e la maestosa Sarracenia x “EG Esotik Guardian” con trappole alte oltre un metro.

Esemplari che Valerio coltiva, incrocia e impollina a mano ogni anno nell’ambito dei Progetti Sarracenia e Nepenthes, che portano avanti selezione genetica e coltivazione in vitro.

Ma Esotik Garden non è solo per gli appassionati di questo genere di botanica.

L’offerta per la stagione primaverile è ampia: piante fiorite da pieno sole come tageti, petunie, gazanie e gerani; varietà da ombra come begonie, ortensie e calle; piante con fogliame colorato tra cui musa e heuchere; siepi e cespugli come camelie, rose e nandine; piante grasse, orchidee, oltre, naturalmente, alle carnivore, dalle dionee alle drosere fino alle nepenthes.

Per chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo mondo, è disponibile la “Collezione di tre piante carnivore da esterno“, completa di guida alla coltivazione.

Anche l’approccio alla coltivazione riflette una filosofia precisa: una cisterna da 50.000 litri raccoglie l’acqua piovana per l’irrigazione, i materiali riciclati sostituiscono i vasi convenzionali, la ricerca sostituisce la produzione di massa. “Con le giuste attenzioni, anche le carnivore possono dare grandi soddisfazioni”, dice Valerio. “Basta lasciarsi affascinare.”

Esotik Garden riapre martedì 31 marzo a Corcia di Gualdo Tadino, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Dal 1° aprile il vivaio sarà aperto dal martedì al sabato con gli stessi orari; lunedì e domenica chiuso.

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Redazione Gualdo News
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