Il Casimiri all’Hackathon per il Clima, il progetto “GeoSaicol Gualdum” piace alla Regione e punta al palcoscenico europeo

L’Istituto Casimiri di Gualdo Tadino ha partecipato all’Hackathon per il Clima 2025, la giornata svoltasi a Palazzo Cesaroni a Perugia in cui cinque scuole umbre hanno presentato ai decisori politici altrettanti progetti su clima e sostenibilità su iniziativa della presidente della Seconda commissione, Letizia Michelini, di UNICEF Italia e di IAIA Italia.

La studentessa Nicole Pesce ha tenuto la presentazione ufficiale del progetto gualdese davanti alle istituzioni regionali, con la presidente Stefania Proietti, l’assessore all’Ambiente Thomas De Luca e il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti tra i presenti.

Un’iniziativa definita da tutti gli intervenuti di straordinaria rilevanza perché guarda verso le nuove generazioni e che, come ha sottolineato la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, nel suo intervento di saluto “non è un esercizio didattico, ma un atto di partecipazione, di cittadinanza attiva e di responsabilità che i ragazzi fanno tra loro, con i docenti e con le istituzioni”.

La presidente Stefania Proietti ha ricordato che i prossimi 18 e 19 giugno, in Umbria, ad Assisi, si riunirà la Commissione europea delle Regioni per dare il parere di tutte le Regioni d’Europa sull’attuazione delle politiche ambientali dell’intera Comunità Europea.

Il presidente della Provincia Presciutti ha aggiunto: “Dovete pretendere che noi si faccia le cose che avete sentito oggi e avere l’ambizione di stare su questi banchi, prendendovi cura del vostro territorio”.

Il progetto del Casimiri si intitola “GeoSaicol Gualdum — Sorgente di sostenibilità” e consiste in una coprogettazione ecologica che analizza le vulnerabilità ambientali del territorio.

L’assessore regionale De Luca lo ha citato esplicitamente come “complementare” alle politiche regionali sul dissesto idrogeologico, proponendo che siano i ragazzi stessi a presentarlo al Comitato delle Regioni Europee che si riunirà ad Assisi a giugno.

Al progetto hanno lavorato undici studenti che, al termine dell’evento, hanno ricevuto gli attestati di partecipazione come riconoscimento formale del loro impegno: Thomas Commodi (1B), Alessandro Lytvyn (2B), Tommaso Nati e Francesco Pennacchioli (3B), Gabriele Giayvia e Sebastiano Paoli (4B), Nicole Pesce, Luca Ricci e Mattia Saracini (5B), Doua Zammali (4BG). I referenti sono i professori Michela Rossi, Roberto Raspa, Roberto Tiribuzi e Oriana Scapeccia.

Essere stati protagonisti a Palazzo Cesaroni è la prova che quando i giovani si mettono in gioco con competenza e passione, le istituzioni ascoltano“, ha commentato l’istituto, che ha voluto sottolineare in particolare il contributo di Nicole Pesce: “Ha saputo raccontare il lavoro, le idee e la visione di tutti loro, dimostrando che la nostra scuola non solo studia il futuro, ma vuole scriverlo“.

L’Hackathon per il Clima è promosso da UNICEF Italia e IAIA Italia con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nella progettazione di soluzioni alle sfide ambientali, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Le altre scuole partecipanti erano il Liceo Galileo Galilei di Perugia, il Liceo Donatelli di Terni, l’Istituto Franchetti Salviani di Città di Castello e l’Istituto di Orvieto.

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Redazione Gualdo News
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