Si avvia alla conclusione la Stagione 2025/26 del Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino, organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con l’amministrazione comunale, che terminerà giovedì 9 aprile alle 20.45 con lo spettacolo Pluto da Aristofane a cura de I sacchi di Sabbia.
La compagnia fa incontrare tradizione popolare e ricerca culturale spingendosi di volta in volta nell’esplorazione creativa di terreni diversi, dalla letteratura al cinema, dal fumetto all’opera. In scena gli attori Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano.
Protagonista del Pluto, l’ultima commedia di Aristofane, è il Denaro. È una novità: nelle commedie erano comparsi crapuloni scialacquatori, funzionari corrotti, avari, tutti personaggi che avevano a che fare con il denaro, ma mai con il Denaro in persona.
Solo un teatro potentemente simbolico come quello di Aristofane poteva introdurre un simile personaggio-allegoria, Pluto, il dio della ricchezza, costruendogli intorno una bizzarra teoria economica e una ancor più bizzarra avventura.

Cremilo, un ateniese qualunque, ha un problema pressante: come mai chi è ingiusto arricchisce e chi è giusto versa nella povertà? La risposta è semplice: Zeus, invidioso degli uomini, ha accecato Pluto, il dio della ricchezza, che da quel momento non sa più distinguere gli onesti dai disonesti, e finisce per premiare i secondi a danno dei primi.
L’impresa di Cremilo, allora, è delle più difficili: restituire la vista a Pluto a ogni costo (anche a costo di scontrarsi con la temibile Povertà), così da permettergli di arricchire solo i giusti e di convincere gli ingiusti a convertirsi. Ci riuscirà?
Aristofane, attraverso Cremilo, immagina un’economia etica, in grado di migliorare il mondo una volta per tutte, attraverso la sanificazione del Dio Quattrino, sfidando il potere e l’autorità, anche quella suprema di Zeus. La fantasia dell’eroe comico è una forza di rivoluzione che esecra il mondo nelle sue storture e ha la capacità straordinaria di reinventarlo e rifarlo.
I Sacchi di Sabbia ripropongono il Pluto nella sua interezza, in una versione persino filologica (quattro attori interpreteranno tutti i personaggi, proprio come nell’Atene di Aristofane): magari è il momento giusto.
Info e biglietti: È possibile prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20.















