È stato reso noto dall’Associazione Maggiaioli del neo presidente Valentino Ruiz il programma della Festa del Maggio 2026 di San Pellegrino, storica frazione di Gualdo Tadino che anche quest’anno si prepara a vivere con grande passione e partecipazione una delle rievocazioni più antiche e radicate della tradizione umbra.
La Festa, conosciuta anche come Festa del Pioppo, affonda le sue radici nell’anno 1004, quando, secondo la leggenda, un pellegrino accompagnato da un giovincello, proveniente dalla Provenza e diretto a Montecassino, trovò la morte a causa di un nubifragio dopo essere stato respinto dagli abitanti di Castro Contranense (l’odierna San Pellegrino).
Gli abitanti, dopo un sogno rivelatore, ne cercarono i resti e trovarono il suo bastone miracolosamente fiorito. Venne allestito un funerale con tutti gli onori e da allora (sec. XII) il paese cambiò il proprio nome e iniziò a ricordare ogni anno questo avvenimento, abbattendo e poi innalzando nella piazza del paese un gigantesco pioppo.
Così San Pellegrino, ininterrottamente da 1022 anni a questa parte, la sera di ogni 30 aprile celebra la sua bellissima festa che può annoverarsi tra le più antiche d’Europa.
Il programma, distribuito tra il 24 aprile e il 3 maggio, propone un calendario ricco di iniziative che comprende momenti di spiritualità, la rievocazione storica, convivialità e intrattenimento, mantenendo intatta la continuità di una tradizione che si rinnova di generazione in generazione.
Si parte venerdì 24 aprile con la gara dei briscoloni, mentre sabato 25 aprile alle 11:15 Santa Messa e benedizione dei pioppi presso l’altare del Santo Pellegrino. Nel pomeriggio, a partire dalle 14, la Tana del lupo, dimostrazioni e laboratorio dei mestieri della Festa del Maggio; alle ore 20 “Acciaccarella a km 0 o poco più…” cena tipica con prodotti delle aziende locali e con la tipica focaccia sanpellegrinese accompagnata dalla musica dal vivo dei “The Daggers”.
Domenica 26 aprile dalle 12:30 la piazza si trasformerà in un’area picnic con “Fame da lupi!”, appuntamento gastronomico all’aperto dove ognuno porterà le proprie pietanze con griglia e brace a disposizione dei partecipanti.
Il calendario prosegue mercoledì 29 aprile alle 21 con la fiaccolata sul percorso di Santo Pellegrino e una rappresentazione teatrale, mentre giovedì 30 aprile si entrerà nel cuore della tradizione alle 17 con la benedizione dei maggiaioli e la partenza che daranno il via alla 1022′ edizione della Festa del Maggio di San Pellegrino. In serata l’arrivo in piazza dei maggiaioli con spettacolo pirotecnico e la spettacolare alzata del pioppo, momento clou della manifestazione.
Il giorno successivo, venerdì 1 maggio, sarà dedicato alla memoria con l’apertura della mostra fotografica “Legami intangibili” di Fausto Podavini realizzata in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale dell’Unesco.
Alle 19:30 Cena Sanpellegrinese con la musica dal vivo dei Band Jo Boys. Nel pomeriggio sono previste anche attività di animazione per i più piccoli a cura del Gruppo Giovani della Croce Rossa.
Sabato 2 maggio spazio alla musica revival e alla convivialità con “80 nostalgia degli anni 90“, mentre domenica 3 maggio la festa si concluderà con la Granfondo San Pellegrino, gara ciclistica di carattere nazionale che partirà alle 9:30, in collaborazione con MC2 Bike.
Per tutta la durata dell’evento sarà attivo uno stand gastronomico coperto e riscaldato, a disposizione dei visitatori.















