Convegno finale a Nocera Umbra del progetto annuale “Crescere sani in rete: connessi responsabilmente”, aperto a tutte le famiglie dei diversi ordini di scuola, svoltosi presso l’aula magna dell’Istituto Omnicomprensivo.
L’incontro è stato organizzato dal Team antibullismo dell’Istituto, a conclusione del progetto finanziato dall’USR dell’Umbria per contrastare il fenomeno del cyberbullismo.
Il progetto ha previsto il coinvolgimento dell’intero territorio di Nocera Umbra e Valtopina e delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle associazioni educative, con l’obiettivo di promuovere le buone pratiche per contrastare la diffusione di atti di bullismo e cyberbullismo nelle scuole.
Previsto inoltre lo sviluppo del concetto di benessere digitale, puntando sulla fruizione consapevole delle possibilità offerte dalla rete, dalle app ai social media, e sulla valorizzazione di un uso diverso del tempo, più votato al rapporto diretto con gli altri.
Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte diverse attività di indagine e di formazione. Alcune classi della Primaria, del Primo grado e del Secondo grado hanno partecipato al progetto “Onlife Pass-Patentino per cittadini digitali” promosso dall’USR dell’Umbria.
Finalizzato all’acquisizione da parte degli studenti di comportamenti corretti nella navigazione nel web e nello sviluppare la consapevolezza in rete, il progetto è stato organizzato in tre percorsi differenziati in base alla fascia d’età, attraverso kit di materiali predisposti da esperti sulle tematiche della cittadinanza digitale.
Sono poi state organizzate attività di formazione laboratoriali e ludiche nelle classi seconde e terze del Primo grado di Nocera e Valtopina grazie agli esperti dell’associazione Pepita, incontri con i carabinieri per sviluppare la consapevolezza di tutelare se stessi e gli altri in rete, prendendo posizioni chiare e intervenendo in situazioni di bullismo e cyberbullismo.
Erano presenti a questo incontro conclusivo il dirigente scolastico Leano Garofoletti, Il maresciallo Manuel Cristina, Comandante della Stazione Carabinieri di Nocera Umbra e il suo vice Piercarlo Signorelli, la referente del team per il contrasto al bullismo, la professoressa Ludovica Marchetti, i ragazzi delle classi prime della Secondaria di primo grado di Nocera Umbra e Valtopina, i bambini della classe quinta della Primaria di Gaifana, i bambini della classe quarta della Primaria di Casebasse, i ragazzi delle classi prime di Liceo Scienze Umane e Iti, oltre a numerosi insegnanti e genitori.
Ospite e relatore Diego Buratti, formatore nazionale e responsabile della sede di Perugia dell’associazione Pepita, che ha saputo coinvolgere e far riflettere i genitori presenti e i ragazzi sui temi della sicurezza in rete, ricordando come l’Omnicomprensivo di Nocera Umbra sia molto attento a questi temi e ringraziando ancora le famiglie per la numerosa partecipazione nel mese di aprile all’incontro con Paolo Picchio, papà e testimone diretto di un episodio di cyberbullismo nei confronti della figlia Carolina, riconosciuta prima vittima di cyberbullismo in Italia.
Il coro “Francesco Cicognola”, diretto dalla professoressa Roberta Rossi, ha emozionato i presenti con il brano “Canta ancora” di Arisa, colonna sonora del Film “Il ragazzo dai pantaloni rosa.”
Nell’occasione si è svolta anche la consegna, da parte del maresciallo Cristina, del patentino per cittadini digitali, ottenuto al termine del percorso di formazione sull’uso consapevole della rete e dei device, e in seguito al superamento del test finale.
I bambini della Primaria hanno esposto, attraverso frasi e rime, i concetti principali del loro percorso, mentre i ragazzi e i genitori del primo grado hanno letto le regole di un impegno reciproco, un patto genitori-figli per aprire la via ad una riflessione condivisa sui comportamenti sicuri da tenere in rete.
I ragazzi del Superiore hanno condiviso valutazioni critiche scaturite da dibattiti affrontati in classe considerando che “in un mondo sempre più tecnologico, l’educazione alla cittadinanza digitale è fondamentale e il Patentino digitale ci aiuta a diventare utenti responsabili della rete, a comprendere i rischi che essa comporta e a utilizzare le tecnologie in modo consapevole e sicuro.“
“Un punto di forza della nostra istituzione scolastica è aver potuto coinvolgere diversi ordini di scuola dalla Primaria alla Secondaria di secondo grado – ha affermato il dirigente Garofoletti – La nostra scuola è attenta da diversi anni con un team contro il bullismo e cyberbullismo al monitoraggio di eventuali casi critici, grazie anche ad un protocollo di gestione realizzato in rete con altre scuole del territorio.”
Ludovica Marchetti, referente d’Istituto del progetto, ha evidenziato l’importanza della partecipazione di così tanti genitori a questo evento conclusivo: “La scuola si impegna nella formazione e nella crescita dei cittadini digitali, ma sono i genitori, insieme alla scuola, gli attori fondamentali nell’educazione digitale dei propri figli e si devono impegnare ad affrontare insieme a loro ogni possibile situazione difficile”, ha concluso.

















