Gualdo Tadino, appello per il laghetto Troscia Penna: “Serve un intervento di recupero”

L’Associazione Naturalistica Gualdese chiede un intervento sul laghetto naturale del Troscia Penna, nell’area del Monte Fringuello-Monte Penna, denunciando una situazione di degrado che, secondo l’associazione, si trascina da anni.

La richiesta è stata inviata all’Agenzia Forestale Regionale, alla Regione Umbria e al Comune di Gualdo Tadino. Al centro della questione c’è un piccolo acquitrino di origine carsica che nel 2008 fu interessato da lavori per trasformarlo in un invaso destinato alla raccolta d’acqua per il pascolo.

Secondo l’Associazione Naturalistica quegli interventi avrebbero modificato profondamente l’area, con l’utilizzo di materiali artificiali per l’impermeabilizzazione, lavori eseguiti con mezzi meccanici all’interno del laghetto e conseguenze anche sulla sorgente presente nelle vicinanze e su un affioramento geologico di particolare interesse.

Le contestazioni erano iniziate già durante i lavori e, negli anni successivi, erano state chiesti verifiche e interventi correttivi.

Il problema principale indicato oggi dall’associazione è quello che denuncia come uno stato di abbandono del sito. Il laghetto, riferisce la presidente Mara Loreti, sarebbe parzialmente riempito da detriti e rifiuti, con una quantità d’acqua molto ridotta. La scarpata risulterebbe inoltre deteriorata, mentre alcuni materiali utilizzati in passato sarebbero ancora visibili e in fase di degrado.

La situazione avrebbe conseguenze anche sul sistema idrico circostante: secondo l’associazione, l’acqua della piccola sorgente non seguirebbe più correttamente il suo percorso e non riuscirebbe ad alimentare come in passato i trocchi presenti più a valle.

La richiesta avanzata è quindi quella di riportare il Troscia Penna il più possibile alle sue caratteristiche naturali, eliminando gli elementi degradati e ricorrendo, per gli eventuali lavori, a soluzioni a basso impatto ambientale e materiali compatibili con il contesto montano.

Per l’Associazione Naturalistica Gualdese l’intervento sarebbe particolarmente importante anche perché l’area si trova in un territorio di elevato interesse ambientale, frequentato da escursionisti e attraversato dal Sentiero Italia.

Mara Loreti ricorda inoltre che una proposta di ripristino era già stata presentata negli anni scorsi e sostiene che, nonostante segnalazioni, monitoraggi e osservazioni inviate agli enti competenti, non siano ancora stati realizzati interventi risolutivi.

L’associazione chiede quindi ad Agenzia Forestale, Regione e Comune di Gualdo Tadino di verificare le condizioni attuali del laghetto e di programmare il recupero dell’area, con l’obiettivo di restituire al Troscia Penna la sua funzione naturale e paesaggistica.

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Redazione Gualdo News
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