Se ne va “un pittore dal cuore sacro“. E’ scomparso a 65 anni Giuliano Zoppi, un grande naif che aveva esposto anche a Gualdo Tadino. Nato in provincia di Piacenza e residente a Parma, aveva opere esposte in diversi musei internazionali di arte naïf.
Numerose le sue mostre in Europa, Canada e, ovviamente, in Italia. Era definito un pittore “primitivomoderno” per la sua opera di chiara espressione naïf, istintiva, ironica e geniale nello stesso tempo.
“Apprendiamo purtroppo, con enorme dolore, la prematura e improvvisa scomparsa del grande maestro naif Giuliano Zoppi – riporta una nota del Polo Museale di Gualdo Tadino che ha voluto rendergli omaggio con l’opera che l’artista aveva dedicato alla città di Gualdo Tadino – La sua negli anni è stata una collaborazione professionale preziosa e un’amicizia ancor più grande!”
“Oltre ogni limite, al di là della fantasia, con il coinvolgimento e l’entusiasmo di cuori puri. È da questa privilegiata prospettiva dell’anima e dello sguardo interiore, che possiamo immergerci nei colori vividi e forti dell’arte naif che alla ragione preferisce l’istinto e alle regole il linguaggio universale dell’emozione”. Così ha voluto ricordarlo la direttrice del Polo, Catia Monacelli.













