Palio di Primavera, trionfa Porta San Martino. Il somaro Nerino gran protagonista

È Porta San Martino a trionfare nell’edizione 2025 del Palio di Primavera, la sfida riservata ai giovanissimi portaioli che ha infiammato il centro storico gualdese con gare spettacolari e un grande entusiasmo.

I giallorossi, guidati dai priori Samuele Stella e Giulia Allegrucci, si sono imposti con autorità grazie a una prestazione superlativa del somaro Nerino, autentico dominatore delle corse, sia a carretto che a pelo.

Nerino, condotto dall’auriga Andrea Ingrosso e dal frenatore Giulio Stoynov, ha lasciato il segno sin dalla prima gara, completando il breve percorso della corsa a carretto in appena 20”93, infliggendo un distacco di quasi sei secondi al secondo classificato, San Facondino, con Piff (auriga Samuel Viventi, frenatore Filippo Gioia) che ha chiuso in 26″95, seguito da San Benedetto con il somaro Tex (auriga Matteo Angeletti, frenatore Gabriele Fioriti) che ha completato il percorso in 27″58, e San Donato con il somaro Belfagor (auriga Riccardo Bianconi, frenatore Lorenzo Calderini) che ha ottenuto 28″59″. Un tempo eccezionale, quello di San Martino, che ha entusiasmato il pubblico e indirizzato subito la competizione.

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Non meno emozionante la prova del tiro con la fionda, in cui Riccardo Notari ha regalato un altro successo a San Martino al termine di un lunghissimo ed estenuante spareggio. Dopo una serie perfetta di tiri in sessione regolare, il giovane fiondatore giallorosso ha avuto la meglio su Jacopo Ceccarelli di San Donato solo al 18′ tiro di spareggio, in un lunghissimo duello mozzafiato, con Cristian Tini di San Benedetto eliminato in precedenza al quinto tiro di spareggio. A chiudere Porta San Facondino con Loris Cani, autore di un comunque buono 3 su 5. Un livello altissimo che conferma ancora una volta la straordinaria scuola gualdese in questa specialità.

La terza gara, il tiro con l’arco, è andata invece a Lorenzo Cardoni di San Benedetto con l’ottimo punteggio di 47, davanti a Lorenzo Sannipoli di San Facondino (40), Matteo Scassellati di San Donato (31) e Mattia Veglianti di San Martino (29).

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Con tre prove concluse, la classifica era ancora apertissima: San Martino in testa con 27 punti, San Benedetto a 24, San Facondino a 21 e San Donato a 18.

Come quasi sempre accade anche nei Giochi de le Porte, è stata la corsa a pelo a decidere tutto e a consacrare ancora una volta il piccolo grande Nerino con in groppa Andrea Ingrosso, che ha staccato subito tutti lasciando gli avversari a contendersi solo i piazzamenti. A spuntarla per il secondo posto è stato San Donato con Lorenzo Calderini, davanti a San Benedetto (fantino Jacopo Barberini), con San Facondino a chiudere con Filippo Gioia.

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La classifica finale ha così visto Porta San Martino trionfare con 39 punti, seguita da San Benedetto (30), San Donato (27) e San Facondino (24).

Festa grande in piazza, con l’effige della Bastola simbolicamente bruciata e il palio, disegnato da Loris Cardoni su bozzetto di Emma Stella, che, consegnato dal presidente dell’Ente Giochi Christian Severini, entra nella taverna giallorossa.

Grande soddisfazione per il priore “senior” Gianluca Anzuini, per un Palio che ha in ogni caso confermato la forza e la passione delle nuove generazioni portaiole, in una città che, anche fuori settembre, sa regalare emozioni legate alla tradizione.

Foto Sofia Raggi

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’Ente Giochi de le Porte, Christian Severini, al suo primo anno di guida della manifestazione. “Siamo davvero entusiasti per il grande impegno profuso dai giovani portaioli, i quali si sono dati un gran da fare per dar vita ad un spettacolo degno delle edizioni settembrine. Un sentito ringraziamento all’ufficio di presidenza, al Gonfaloniere e ai Priori, alle commissioni tecnica e artistica, e in egual misura, ai tantissimi volontari, senza il cui contributo non sarebbe possibile realizzare un evento di questa portata”. Fondamentale – sottolinea l’Ente Giochi – anche il supporto del main sponsor Birra Flea.

La tredicesima edizione del Palio di Primavera ha visto importanti novità, messe in campo dall’Ente Giochi. Per la prima volta vi è stata la presenza del giudice ufficiale che dirige anche i Giochi de le Porte, Devis Guidetti, il quale si è avvalso delle fotocellule al fine di garantire il migliore e più corretto svolgersi delle gare a carretto. Altra importante novità è stata la realizzazione di un video promozionale, l’implementazione delle pagine social attraverso una commissione marketing appositamente dedicata e un piano di comunicazione, volto alla diffusione dell’immagine del Palio di Primavera.

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Redazione Gualdo News
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