È ufficiale: l’ex Tagina di Gualdo Tadino, storica azienda di ceramiche oggi attiva nella produzione di pavimentazioni esterne e arredo urbano in gres porcellanato, cambia ancora una volta proprietà.
Dopo essere stata dall’aprile 2018 sotto il controllo del gruppo Saxa Gres, che deteneva l’85% del pacchetto, nella proprietà dello stabilimento gualdese e di quello di Roccasecca, in provincia di Frosinone, subentra ora l’inglese Xeta Investments.
La notizia è stata ufficializzata oggi, 30 settembre, al Ministero del Lavoro durante un tavolo convocato con organizzazioni sindacali e istituzioni.
Lo stabilimento di Gualdo Tadino era tornato operativo nel giugno scorso, con la riaccensione di un forno dopo circa tre anni di cassa integrazione dovuti al forte aumento dei costi energetici. Attualmente sono impiegati a rotazione circa 60 dei 90 dipendenti con il sostegno degli ammortizzatori sociali.
Il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, ha dato la notizia in apertura del Consiglio comunale, dopo aver concluso la riunione ministeriale cui ha partecipato collegandosi da remoto.
La nuova proprietà, Xeta Investments, è legata al colosso britannico Anchorage. In Italia ha all’attivo oltre 50 operazioni di ristrutturazione aziendale, tra cui in Umbria quella della Nardi di San Giustino, storica azienda specializzata nella costruzione di macchine agricole.
Per l’Italia – ha fatto sapere Presciutti – sarà Davide Cognolato, Head of Turnaround del gruppo, a seguire direttamente i due stabilimenti ex Saxa di Gualdo Tadino e Roccasecca. Nel frattempo lo stabilimento di Anagni era già stato ceduto da Saxa al gruppo DR Automobiles per la creazione di un gruppo nazionale dell’automotive.
“Il dottor Cognolato – ha detto Presciutti – ha presentato la società e ha ribadito che il subentro è dovuto al fatto che questa società crede nel rilancio del gruppo, ma non ha nascosto le difficoltà in quanto i due stabilimenti sono al momento ancora in fase concordataria che deve essere ultimata. Ha però altresì manifestato la volontà di procedere in un investimento importante con risorse fresche, con l‘intenzione per Gualdo Tadino di arrivare al più presto all’accensione del secondo forno.”
Durante il tavolo ministeriale, Cognolato ha illustrato le linee guida del progetto industriale che riguardano un piano di ristrutturazione e investimenti da circa 15 milioni di euro
La riunione si è chiusa con la convocazione di un nuovo incontro al Ministero del Lavoro il 30 ottobre alle ore 11, mentre Governo, Regioni e sindaci hanno chiesto alla nuova proprietà di organizzare nel frattempo incontri sui territori, con i lavoratori e le istituzioni locali.
Nei giorni scorsi alcune anticipazioni giornalistiche avevano ipotizzato un ruolo di Francesco Borgomeo, presidente uscente di Saxa Gres, come consulente nel nuovo progetto industriale.













