Domenica 19 ottobre alle ore 16 il Comune di Gualdo Tadino e il Polo Museale organizzano una visita guidata gratuita alla Chiesa Monumentale di San Francesco, luogo simbolico del cammino francescano, nell’ambito del ricco calendario di eventi promosso dall’amministrazione comunale dal titolo “Francesco. Il cammino di Gualdo”.
L’incontro approfondirà la storia del legame tra San Francesco d’Assisi e Gualdo Tadino, attraverso le tracce artistiche e spirituali conservate in uno dei luoghi più significativi del territorio.
La Chiesa di San Francesco è uno splendido esempio di arte devozionale legata all’ordine francescano, fu edificata alla fine del XIII secolo per ospitare i francescani conventuali e consacrata nel 1315.
Sorge sulla piazza principale del centro storico di Gualdo Tadino, Piazza Martiri della Libertà, sul lato opposto alla cattedrale di San Benedetto. La facciata tuttavia si affaccia su Corso Italia, mentre sul fianco sinistro sorgeva il convento.

La facciata è caratterizzata da copertura a capanna e dal grande portale gotico fregiato di capitelli, mentre all’interno la chiesa, costituita da un’unica ampia navata, ha una struttura simile a quella della Basilica di San Francesco ad Assisi.
Particolarmente ricca è la decorazione delle pareti che sono affrescate con dipinti di scuola umbro-marchigiana datati tra il XIV e il XVI secolo.
Le opere più pregevoli sono sicuramente quelle del pittore-notaio rinascimentale Matteo da Gualdo, di grande impatto nella scuola umbra: sue sono la “Madonna col Bambino in trono e i Santi Francesco d’Assisi e Sebastiano”, posta sulla controfacciata di sinistra, la “Crocifissione” dell’abside, la “Madonna col Bambino e San Francesco” nella terza arcata di sinistra e la “Madonna col Bambino e Sant’Anna” sul pilastro tra la prima e la seconda cappella della chiesa.

La chiesa ospita tra i più importanti manufatti del XVI secolo, la pala d’altare in ceramica policroma, già nell’eremo di Serrasanta.
Questo dossale d’altare a rilievo raffigura l’Eterno tra San Sebastiano, la Vergine Orante, San Facondino e San Rocco, entro paraste con trofei d’armi e musicali sormontate da un timpano dov’è, aggettante, l’Annunciazione.
Di pregio infine il lavabo di sacrestia, realizzato nel XVII secolo dalla famiglia di maiolicari più importante a Gualdo Tadino, quella dei Biagioli detti Monina.
Da ammirare anche il quattrocentesco coro ligneo, l’altare maggiore ed il pulpito sulla sinistra, risalenti al XIV secolo.
La partecipazione è libera, ma è richiesto l’accredito al numero: 347 7541791.













