Gualdo Tadino, ANG e Ski Club chiedono interventi sulle strade per Valsorda e Chiavellara

Foto d'archivio

Una richiesta di interventi sulla strada provinciale Gualdo Tadino-Valsorda e quella per la Chiavellara, nel tratto di competenza fino al Passo Cattìo, è stata formulata alla Provincia di Perugia da Associazione Naturalistica Gualdese e Ski Club Valsorda “R. Matarazzi” attraverso una comunicazione inviata via Pec lo scorso 25 maggio.

Nel documento le associazioni segnalano le condizioni del tracciato brecciato della strada verso la Chiavellara, evidenziando un progressivo deterioramento del fondo stradale, caratterizzato da solchi provocati dal deflusso dell’acqua piovana e da affioramenti rocciosi che renderebbero difficoltosa la percorrenza.

Secondo quanto riportato nella nota, la situazione sarebbe peggiorata negli ultimi mesi anche a causa del passaggio di mezzi pesanti impegnati nel trasporto del legname proveniente dalla faggeta della Chiavellara, nell’ambito delle attività selvicolturali effettuate sul versante marchigiano.

La ditta esecutrice del taglio ed esbosco utilizza il tratto umbro della strada per scendere con il carico di legna, in quanto la strada brecciata verso Belvedere (Regione Marche), risulta assai impervia”, evidenziano i due sodalizi.  

Le associazioni osservano che “la strada brecciata Chiavellara si presenta attualmente dissestata nel fondo” e sottolineano come il tratto rappresenti “una meta di alto valore naturalistico e turistico“, frequentata durante tutto l’anno da escursionisti, famiglie, ciclisti e appassionati della montagna.

Nel comunicato viene ricordato il ruolo del percorso come collegamento tra Valsorda, Pian delle Vescole, Monte Nero e Monte Penna, oltre alla sua funzione all’interno del Sentiero Italia e del tracciato cicloturistico “Gualdo Tadino Trans Bike”.

Per le associazioni il tratto riveste un’importanza strategica anche sotto il profilo ambientale e turistico, interessando due territori regionali confinanti.

Il documento richiama anche l’utilizzo invernale della strada, chiusa al traffico veicolare in caso di neve e da tempo riconosciuta come percorso dedicato a sci di fondo, sci escursionismo e ciaspolate.

Le associazioni pongono inoltre l’attenzione sulla sicurezza lungo la strada provinciale che conduce alla Valsorda. Il tratto, evidenziano, è oggi frequentato da un numero crescente di ciclisti, data anche la diffusione della bike e dell’e-bike e l’interesse verso forme di turismo considerate più sostenibili.

Per questo viene chiesta l’installazione di cartelli stradali che richiamino alla prudenza e al rispetto dei limiti di velocità. Le associazioni ritengono “doveroso richiedere che lungo la strada provinciale vengano affissi dei cartelli con limite di velocità dei veicoli a motore“, richiamando anche la presenza della fauna selvatica e dei numerosi gruppi che promuovono attività sportive e ricreative nell’area della Valsorda, rivolte anche a ragazzi e giovanissimi.

Articolo precedente80′ anniversario della Repubblica, a Gualdo Tadino corteo, inaugurazione giardini e film
Redazione Gualdo News
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.