Alla scoperta del Buco della Neve e della Grotta delle Balze con il Gruppo Speleo Gualdo Tadino

Il Gruppo Speleologico Gualdo Tadino organizza per domenica 19 aprile una giornata di esplorazione aperta al pubblico nell’area della Valsorda.

L’iniziativa porterà i partecipanti alla scoperta di due cavità di particolare interesse, il Buco della Neve e la Grotta delle Balze di Monte Maggio, lungo un percorso guidato dagli speleologi del gruppo. Il ritrovo è fissato alle ore 8.45 al parcheggio del ristorante Clelia a Valsorda, da cui partirà l’escursione.

Il tracciato, della durata complessiva di circa tre ore, si sviluppa in gran parte fuori sentiero e presenta alcuni tratti esposti, con due dislivelli lungo il percorso.

Proprio per questo gli organizzatori raccomandano un equipaggiamento adeguato, con scarponi da montagna, pantaloni lunghi o ghette e guanti per affrontare in sicurezza i passaggi più tecnici. Gli accompagnatori garantiranno comunque assistenza costante durante tutta la giornata.

La prima tappa sarà il Buco della Neve, cavità carsica che si apre nella montagna in località L’Impero a 1.185 metri di quota, che sarà raggiunto passando per il Fosso della Bastia e la Passaiola Alta.

Oltre all’interesse geologico, il sito conserva un legame con la storia locale: fino all’età preindustriale la neve accumulata all’interno di questa neviera naturale veniva raccolta e conservata per essere utilizzata durante l’estate, anche a servizio della città e dell’ospedale. Ancora oggi restano visibili segni di questo utilizzo, come un muretto in mattoni all’ingresso.

Il percorso proseguirà poi in salita fino alla Cima delle Balze di Monte Maggio, per scendere successivamente lungo la cengia Fra’ Mauro verso la Grotta delle Balze, situata a 1.303 metri di quota.

Qui, oltre all’impatto paesaggistico, emerge anche il valore scientifico del sito: al suo interno sono stati rinvenuti resti ossei risalenti a circa 10mila anni fa, testimonianza della fauna che popolava l’Appennino nella preistoria. Durante la giornata sarà visitabile l’ampio androne della grotta, mentre la parte più interna resterà visibile ma non accessibile.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per avvicinarsi alla speleologia e conoscere da vicino un patrimonio naturale importante, accompagnati da chi da anni studia e valorizza il territorio.

Al termine dell’escursione, intorno alle ore 13, è prevista una riunione tecnica con momento conviviale (contributo di 10 euro e prenotazione entro venerdì 17 aprile) presso la sede del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino, nella torretta ex Tiro a Segno in via della Rocchetta.

L’incontro sarà aperto a chi vorrà approfondire curiosità e aspetti legati alla speleologia locale.

Per informazioni e adesioni è possibile contattare gli organizzatori al numero 333 3439751.

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Redazione Gualdo News
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