Successo per gli studenti di Nocera Umbra e Valtopina al Premio Nazionale “Città di Foligno”

Successo per gli studenti della scuola secondaria di primo grado “F. Mari” di Nocera Umbra e “Mons. Mario Sensi” di Valtopina, dell’Istituto Omnicomprensivo “Dante Alighieri” di Nocera Umbra, alla XXVIII edizione del Concorso Nazionale di Poesia Premio “Città di Foligno”.

La cerimonia di premiazione si è svolta a Palazzo Trinci, nel centro di Foligno, dove la Sala Conferenze ha ospitato studenti, docenti e organizzatori del concorso nazionale di poesia promosso da AVIS e AIDO di Foligno, dove i giovani talenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Dante Alighieri” di Nocera Umbra hanno portando a casa un importante riconoscimento e numerose menzioni di prestigio.

Il tema scelto per questa edizione, “La vita è bella”, ha trovato riscontro nei lavori presentati dagli studenti, dedicati ai valori della donazione e della solidarietà.

La giornata è stata arricchita dalla testimonianza di Francesco Fiore, tennista della nazionale trapiantati, che ha scosso le coscienze raccontando la sua rinascita segnata prima da due trapianti di cuore e poi dalla ripresa dell’attività sportiva, evidenziando una grinta fuori dal comune e un amore viscerale per la normalità quotidiana.

Il momento centrale è stato l’assegnazione del primo premio per la Sezione Ragazzi, conquistato da Alessandro Favorini, Darius Hirlet e Samuele Armillei, studenti della classe Terza A “F. Mari”, con l’elaborato “La luce che abita il cuore”. Il riconoscimento è stato accompagnato da un premio in denaro di 250 euro.

Numerosi anche i diplomi di merito assegnati agli studenti dell’istituto: per la giuria Aurora Gennari e Matilde Gennari; per il comitato G. Bazzucchi, T. Memolla, E. Marianelli, M. Met Hasani, E. Vinci, L. Moretti, B. Contini e R. Ayar.

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Il significato dell’esperienza è stato sottolineato dal il dirigente scolastico Leano Garofoletti: “Partecipare a questo concorso da quattro anni è per noi una missione civica prima che didattica – ha detto – Vedere i nostri ragazzi eccellere in ambito umanistico, comprendendo il valore immenso della donazione di organi e sangue, è la prova che stiamo formando non solo studenti, ma cittadini consapevoli e generosi. Un plauso a tutti i premiati che hanno dato lustro alla nostra comunità.”

Sulla stessa linea la docente Katia Antonelli, che ha evidenziato il ruolo della scrittura: La poesia è lo strumento più potente che i ragazzi hanno per esplorare l’animo umano. In questa edizione hanno saputo trasformare il concetto di ‘dono’ in immagini vivide. Scrivere del dono del sangue o degli organi significa comprendere che la vita è un ponte tra anime. Come docente sono orgogliosa della profondità dei loro versi”.

Il risultato ottenuto conferma l’impegno dell’Istituto di Nocera Umbra nella promozione di attività educative legate ai temi della solidarietà e della cittadinanza attiva, con un percorso che affianca alla didattica tradizionale l’attenzione ai valori sociali.

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Redazione Gualdo News
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