Un importante riconoscimento nazionale per la scuola secondaria di primo grado “F. Mari” di Nocera Umbra, che ha conquistato il secondo posto al concorso “Pietre della Memoria”, promosso dall’Anmig – Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e Fondazione.
La premiazione si è svolta in collegamento da remoto e ha visto protagoniste le classi 3A e 3B, coinvolte nel progetto “Esploratori della Memoria”, iniziativa nata in Umbria oltre dieci anni fa e successivamente estesa a livello nazionale per valorizzare e censire monumenti, lapidi e testimonianze legate ai conflitti mondiali e alla guerra di Liberazione.
Il progetto si propone di avvicinare gli studenti alla storia contemporanea italiana attraverso la ricerca sul territorio e l’utilizzo dell’informatica.
Il lavoro presentato dall’istituto nocerino si è concentrato sulla figura di Angelo Berardi, originario della frazione di Mosciano, che prese parte sia alla Prima che alla Seconda guerra mondiale, divenuto ufficiale dell’esercito. La ricerca ha inoltre approfondito anche le vicende di altri cittadini della stessa località coinvolti nei conflitti o deportati nei campi di concentramento nazisti, compreso Auschwitz.
Prima della proclamazione dei vincitori, il docente referente e due studenti hanno illustrato il percorso realizzato dalle classi, frutto di un approfondito lavoro di ricerca storica coordinato dalle insegnanti Simonetta Antonelli e Fabiana Vannoni.
Gli alunni hanno potuto consultare documenti, fotografie, lettere e diari messi a disposizione dalla professoressa Vittoria Baldoni, nipote di Angelo Berardi, e da alcune famiglie di Mosciano, integrando la ricerca con fondamentali testimonianze raccolte direttamente sul territorio.
L’esperienza è stata così anche un’occasione di incontro tra generazioni, permettendo agli studenti di confrontarsi con memorie familiari e testimonianze dirette, comprendendo più da vicino il significato dei sacrifici affrontati da chi visse quegli anni e il valore della libertà conquistata.
Oltre al riconoscimento economico previsto dal concorso, l’istituto ha ricevuto uno stendardo commemorativo e i diplomi destinati agli studenti partecipanti.
Grande soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico Leano Garofoletti che ha sottolineato come l’iniziativa abbia permesso ai ragazzi di sviluppare competenze di ricerca, approfondire eventi storici del territorio e instaurare una preziosa collaborazione con nonni e cittadini custodi della memoria locale. Un’esperienza significativa che ha contribuito a rafforzare nei giovani la consapevolezza dell’importanza della storia nella costruzione del futuro.















