A Casa Cajani inaugura “Epos”, la mostra di Alessandro Gattuso dove lo spazio incontra l’arte

Venerdì 10 luglio alle ore 11 il Centro Culturale Casa Cajani di Gualdo Tadino, sede del Museo della Ceramica e del Museo Archeologico Antichi Umbri, aprirà ufficialmente le porte a “EPOS. La grande avventura umana nello spazio”, la mostra personale del maestro Alessandro Gattuso.

Un viaggio straordinario che unisce scienza, filosofia e arte, proiettando lo spettatore oltre i confini terrestri, promosso dal Comune di Gualdo Tadino e dal Polo Museale, nel quale si celebra il percorso di questo artista in grado di trasformare l’osservazione del cosmo in una profonda meditazione spirituale.

Influenzato fin dalla giovinezza dai cieli equatoriali, Alessandro Gattuso concentra dagli anni Settanta la sua ricerca sulla trasposizione pittorica dello spazio siderale. Attraverso la tecnica dell’olio su tela, nebulose, galassie e luci cosmiche diventano metafore visive della condizione umana.

Ma la sua arte è anche impegno civile ed ecologico: le opere affrontano infatti temi cruciali come la cooperazione internazionale su Marte, i rischi dei conflitti spaziali e le sfide ambientali, inclusa la sensibilizzazione sul buco dell’ozono.

Un’arte che unisce la precisione della conoscenza scientifica alla tensione metafisica, impreziosita dal respiro internazionale del plauso del dottor Lonnie G. Bunch III, 14esimo Segretario dello Smithsonian Institution, che ha accostato la capacità visionaria di Alessandro Gattuso al senso di meraviglia che muove la grande esplorazione spaziale.

Trasferitosi in Umbria, nel suo studio di Gaifana, Alessandro Gattuso spazia dalla pittura cosmica alla valorizzazione delle rievocazioni storiche italiane, firmando i drappi del Palio di San Michele Arcangelo 2025 e del Palio del Mercato delle Gaite 2026, fino a opere in stile classico, fiammingo e icone a fondo oro.

Ospitare a Casa Cajani l’opera del Maestro Alessandro Gattuso è per noi un grande orgoglio e un’opportunità culturale – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Gualdo Tadino, Gabriele Bazzucchi – “Epos” è un percorso filosofico e scientifico che interroga il futuro dell’umanità. Invito tutta la cittadinanza e i visitatori a partecipare all’inaugurazione di venerdì per lasciarsi catturare da quel senso di meraviglia e stupore che solo la grande arte sa regalare.”

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Redazione Gualdo News
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