Gualdo Tadino ancora presente al Palio dei Comuni di Montegiorgio

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Ci sarà anche il Comune di Gualdo Tadino tra le città presenti alla XXXII edizione del Palio dei Comuni, che si disputerà domenica 22 novembre all’ippodromo San Paolo di Montegiorgio.

Dopo le due precedenti partecipazioni (2018-2019) la città di Gualdo Tadino sarà nuovamente presente quest’anno insieme ad altre 26 città (nel 2018 il cavallo  3° Vanesia Ek abbinato alla città gualdese arrivò terzo).

Precisamente gareggeranno 22 comuni delle Marche (17 comuni del fermano, 3 del maceratese, 1 dell’ascolano, 1 dell’anconetano), 2 comuni dell’Umbria (della provincia di Perugia) un comune dell’Emilia Romagna (della provincia di Parma), uno dalla Toscana (della provincia di Pistoia) e un comune dall’Abruzzo (della provincia di Chieti): Amandola (Fm), Assisi (Pg), Belmonte Piceno (Fm), Campofilone (Fm), Castel Frentano (Ch), Civitanova Marche (Mc), Comunanza (Ap), Corridonia (Mc), Falerone (Fm), Fermo (Fm), Francavilla D’ete (Fm), Gualdo Tadino (Pg), Loreto (An), Massa Fermana (Fm), Mogliano (Mc), Montappone (Fm), Monte Urano (Fm), Montecatini (Pt), Montechiarugolo (Pr), Montefalcone (Fm), Montegiorgio (Fm), Montegranaro (Fm), Petritoli (Fm), Porto Sant’elpidio (Fm), Rapagnano (Fm), Sant’elpidio A Mare (Fm) E Servigliano (Fm).

Il Gran Premio si volgerà mediante la formula di tre batterie di qualificazione a invito per un massimo di 10 concorrenti ciascuna, finale di 12 partecipanti e una consolazione di massimo 18 cavalli, compresi gli eventuali squalificati, tutte disputate sulla distanza di 1600 metri. La corsa è un Gran Premio di Gruppo 1 riservato a cavalli di ogni paese di 4 anni e oltre.

Il montepremi sarà di 154mila euro per la finale, di 10mila per ciascuna batteria, e di 14.300 euro per la consolazione.

Sulle orme dei tornei cavallereschi che in altri tempi hanno appassionato le genti delle Marche e delle regioni vicine, il Palio dei Comuni Lanfranco Mattii ripropone, in una sfida tra Comuni, nell’ambito ufficiale delle corse al trotto, lo spirito e i valori più nobili della competizione ippica. Un evento unico nel suo genere soprattutto per l’ufficialità della partecipazione dei Comuni e per l’autenticità della passione che anima tanta gente a impegnarsi nella manifestazione.

Dalla prima edizione, tutta fatta in casa ad oggi, è stata una crescita continua sia sul piano strettamente tecnico-sportivo sia su quello della partecipazione popolare. La svolta sul piano tecnico avvenne nel ’93, quando, con la partecipazione dei campioni svedesi del momento, quali Park Avenue Katy, vincitrice di quella edizione, Meadow Prophet e First Sid, la corsa acquistò una valenza internazionale che si è consolidata nel tempo.

Oggi il Palio è uno degli appuntamenti più importanti del calendario ippico nazionale e internazionale e un grande evento culturale.

Alla corsa, un Gruppo 1, partecipano 27 cavalli in rappresentanza di altrettanti Comuni di Marche, Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e Toscana. Il regolamento prevede quattro prove: tre batterie da otto e una finale alla quale accedono i primi quattro classificati di ogni batteria. La sfida si disputerà il prossimo 22 novembre con diretta sul canale 220 del Satellite Sky.