Un nuovo traguardo è stato raggiunto nei lavori di ampliamento a quattro corsie del tratto della strada statale 318 “Di Valfabbrica” della direttrice Perugia-Ancona. Questa mattina, giovedì 12 giugno, stato infatti completato lo scavo della nuova galleria “Casacastalda”, uno degli interventi più rilevanti e complessi dell’intero tracciato.
Il momento simbolico dell’abbattimento dell’ultimo diaframma si è svolto alla presenza di numerose autorità istituzionali, tra cui l’assessore regionale ai trasporti Francesco De Rebotti, il sindaco di Valfabbrica Enrico Bacoccoli, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, il prefetto Francesco Zito, il questore Dario Sallustio, il responsabile Anas Umbria Lamberto Nicola Nibbi e altri rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.
L’intervento, realizzato da Anas, riguarda la costruzione della seconda carreggiata della SS318, affiancata a quella già esistente e aperta al traffico nel 2016. Il tratto interessato è lungo circa 3 chilometri e per l’80% si sviluppa in galleria. Oltre alla “Casacastalda”, lunga 1.545 metri, è presente anche la galleria “Picchiarella” di 874 metri. In corso anche la realizzazione dei due viadotti “Tre Vescovi” e “Calvario”, per complessivi 190 metri.
“Con l’avanzamento di oggi – ha dichiarato l’ingener Nibbi – abbiamo ultimato tutte le attività di scavo dei tunnel che costituiscono questo intervento, superando quindi le complessità più importanti. Le attività di scavo si sono svolte da due fronti in contemporanea per ciascuna galleria e per 24 ore su 24, senza interruzione. Contiamo di completare le attività restanti nei primi mesi dell’anno prossimo per aprire al traffico l’intera opera a marzo 2026, uniformando interamente a quattro corsie il tracciato umbro della direttrice Perugia-Ancona, con sostanziali benefici in termini di sicurezza e tempi di percorrenza”.
Durante il suo intervento, l’assessore regionale Francesco De Rebotti ha sottolineato l’importanza delle infrastrutture per lo sviluppo economico del territorio. “Questo è uno degli interventi più significativi in Umbria, un passaggio fondamentale per migliorare i collegamenti verso l’Adriatico. Tra i prossimi cantieri, anche quello di Balanzano per ridurre i disagi. L’Umbria si sta aprendo bene verso l’Adriatico, meno verso la Toscana“.
De Rebotti ha voluto ringraziare tutte le istituzioni coinvolte, chiamando sul palco l’ex assessore Enrico Melasecche, che ha elogiato per il suo impegno nel precedente mandato, il presidente della Provincia Presciutti, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, il consigliere regionale Christian Betti e il sindaco Bacoccoli.
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“Questa è una giornata di grande gioia ma anche di amarezza – ha detto Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia – perché il cantiere è iniziato nel 1991, avevo 20 anni, e forse ci abbiamo messo un po’ troppo tempo per la realizzazione di questa arteria. Le infrastrutture hanno molto a che vedere con lo sviluppo economico di un territorio, per questo credo che l’Italia di mezzo possa essere un’importante cerniera fra nord e sud. Ricordiamoci che le reti viarie incidono fortemente sullo sviluppo, turistico, commerciale, industriale, artigianale ed economico del territorio. Spero vivamente che dalla prossima primavera questa arteria, anche nel tratto marchigiano, possa essere finita in modo tale che i due capoluoghi di regione possano essere bene collegati per dare maggiore opportunista a tutta questa area che ha dimostrato grande resilienza”.
L’intervento sulla Perugia-Ancona rientra in un piano di investimenti imponente che Anas sta portando avanti in Umbria. In totale si parla di oltre 4,3 miliardi di euro tra opere ultimate, in corso e in progettazione, di cui più di 3 miliardi destinati a nuove infrastrutture e 1,1 miliardi alla manutenzione programmata.
Tra le opere in corso anche la SS219 “di Gubbio e Pian d’Assino” tra Mocaiana e il bivio per Pietralunga (136 milioni di euro), e il miglioramento del tracciato della SS205 “Amerina” a Baschi. In fase di avvio anche il penultimo tratto della SS685 “delle Tre Valli Umbre” tra Acquasparta e Spoleto, con un investimento di circa 110 milioni.
Tra i progetti in fase di progettazione, il completamento della E78 Grosseto-Fano (tratto Arezzo-E45 e tratto E45-Guinza), commissariata per oltre 1 miliardo di euro complessivi, e il Nodino di Perugia, variante alla E45 tra Collestrada e Madonna del Piano (oltre 500 milioni). A Perugia è prevista anche la realizzazione del raddoppio delle rampe di innesto sul raccordo Perugia-Bettolle, a Ponte San Giovanni, opera da 42 milioni in fase di progettazione definitiva.

























