Sessant’anni di attività, volontariato e iniziative. La Pro Casacastalda taglia un traguardo significativo e lo fa nel segno della continuità: con lo stesso spirito con cui fu fondata nel 1965 da un gruppo di cittadini determinati a valorizzare il borgo e la sua identità.
Oggi quell’intuizione è diventata un presidio culturale, sociale e turistico stabile, con all’attivo tante proposte che coinvolgono l’intera comunità e attraggono ogni anno numerosi visitatori.
Presieduta da Marco De Matteis, la Pro Loco ha attraversato decenni segnati da grandi cambiamenti, mantenendo però saldo il legame con le tradizioni locali.
Iniziative come il Cantamaggio, con i canti popolari che risuonano alla vigilia dell’Ascensione, la Benedizione dei Caschi presso il monumento al motociclista “Dolmen”, e il Carnevale dei bambini, restano appuntamenti fissi nel calendario del paese.

La continua ricerca di proposte ha portato anche alla creazione di eventi più recenti come Beercollando, dedicato alla birra artigianale, e alla realizzazione di installazioni permanenti che marcano il territorio.
È il caso della grande “Natività” luminosa, considerata una la più estesa al mondo nel suo genere, realizzata con luci LED su un’intera collina di fronte al Belvedere. Ma anche della riscoperta della Via del Sale, antico tracciato medievale che collegava Perugia ad Ancona e che oggi è al centro di un progetto di valorizzazione storica e turistica.
Tra i riconoscimenti più significativi ottenuti in questi anni figura il titolo di Sagra Eccellente dell’Umbria, assegnato nel 2018 dalla Regione. Un premio che conferma il valore e la qualità della Sagra dello Spaghetto e dei prodotti tipici locali,
Quest’anno la manifestazione, giunta alla 55esima edizione, prenderà il via giovedì 7 e proseguirà fino al 16 agosto, affiancando all’offerta gastronomica le consuete serate musicali.

Seppur lontana dai grandi centri, Casacastalda continua a coltivare il proprio ruolo di luogo in cui il senso di appartenenza si traduce in progettualità.
Lo dimostrano anche la creazione di arredi urbani simbolici, come le cancellate in legno poste alle porte del centro storico lungo la Via del Sale, o lo stemma in legno del paese scolpito dall’artista Nazzareno Mariani, installato a Porta Perugina come segno visibile della storia secolare del borgo.
La Pro Casacastalda non celebra quindi solo un anniversario, ma riafferma il valore del lavoro silenzioso del volontariato che, ogni giorno, contribuisce a rendere vivo un piccolo grande paese dell’Umbria.














