Domenica 12 ottobre il Liceo “F. Frezzi – Beata Angela” di Foligno prenderà parte alla Marcia per la Pace e la Fraternità Perugia–Assisi con un nutrito gruppo di studenti e docenti, confermando il proprio impegno nella Rete Nazionale delle Scuole di Pace, di cui è partner dal 2023.
La partecipazione rappresenta il culmine di un percorso educativo che, ispirandosi all’insegnamento di Aldo Capitini, promotore della prima marcia nel 1961, pone al centro della paideia l’educazione alla pace.
“La potenza dei mezzi di guerra capaci di togliere via gran parte del genere umano – scriveva Capitini nel 1964 – porta a introdurre l’educazione alla pace come una componente costante nella società attuale“. Parole che risuonano attuali in questo tragico momento storico, in cui le ragioni della violenza prevalgono sui diritti umani universali, evidenzia l’istituto guidato dalla dirigente Maria Marinangeli.
Il Liceo folignate promuove l’educazione civica come educazione ai valori, attraverso la conoscenza, la partecipazione e la condivisione.
Gli studenti vengono guidati nello studio delle cause storiche dei conflitti e nella conoscenza del patrimonio dei valori umanistici della civiltà europea, condividendo la concezione classica – alla base della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 – che da Cicerone a Livio, Seneca e Tacito sostiene la promozione dei dei diritti umani attraverso l’insegnamento e l’educazione.
La partecipazione alla Marcia Perugia–Assisi si inserisce in un più ampio percorso di esperienze formative, dibattiti e incontri organizzati dal Liceo per sviluppare nei giovani un’etica del dialogo, della tolleranza e dell’apertura verso l’altro.
“L’educazione alla pace – si legge nel comunicato della scuola – è una rivoluzione permanente nonviolenta che non bagna le strade di sangue, ma unisce persone, gruppi e moltitudini nelle marce per la pace e la fraternità.”













