Un violoncello costruito interamente con il fieno, capace di trasformare la natura in musica: è questa la suggestiva particolarità che segnerà uno dei momenti più attesi del Biancospino Music Festival di Gualdo Tadino.
La rassegna diretta da Riccardo Pes, che nelle scorse settimane ha conquistato il pubblico con appuntamenti di alto livello artistico, si avvia ora al gran finale, in programma dal 7 al 9 novembre, con tre spettacoli con ingresso libero ospitati alla Rocca Flea e nella chiesa monumentale di San Francesco.
Venerdì 7 novembre alle ore 20.45 presso la Rocca Flea andrà in scena un viaggio musicale e scientifico dedicato alla luna, astro misterioso che da sempre affascina artisti e scienziati, con il concerto “Ti regalo la luna” con la presenza di Fabrizio Coccetti, fisico e ricercatore, Chiara Franceschelli, soprano e Filippo Farinelli al pianoforte.

Sabato 8 novembre la chiesa monumentale di San Francesco ospiterà un doppio appuntamento nato dalla collaborazione tra il violoncellista Riccardo Pes e la land artist Julia Artico: “Cantico per Violoncello di Fieno e Api” è un’esperienza artistica che fonde musica, scultura e un profondo messaggio ambientale in un inno unico e commovente. Alle 10.30 si aprirà la mostra mentre alle 18.30 è prevista la performance musicale.
Domenica 9 novembre alle ore 18.30 il Biancospino Music Festival si chiuderà alla Rocca Flea con un gran finale, il concerto “Terra Madre” del quintetto a fiati dell’Orchestra da Camera di Perugia per un emozionante viaggio che travalica confini ed epoche. “Terra Madre” non è solo un tour geografico, ma un percorso temporale che esplora l’anima musicale dei popoli.

La manifestazione è sostenuta da Comune di Gualdo Tadino e Fondazione Perugia, con la collaborazione di Associazione Blanc, Istituto Casimiri, Istituto Comprensivo Gualdo Tadino-Casacastalda, Associazione Musica Nova Gubbio, Associazione Amici del Germoglio e Polo Museale Città di Gualdo Tadino.
Questi gli appuntamenti conclusivi in programma:
TI REGALO LA LUNA (Musica e riflessioni sulla magia del nostro satellite)
Venerdì 7 novembre, ore 20:45 – Rocca Flea
Il pubblico sarà invitato a lasciarsi trasportare in un’atmosfera di rara contemplazione. Le note della soprano Chiara Franceschelli e del pianista Filippo Farinelli dipingeranno paesaggi sonori di malinconia, incanto e desiderio, mentre le parole del fisico e ricercatore Fabrizio Coccetti sveleranno la realtà delle fasi lunari, delle eclissi, della sua formazione e della sua influenza sulla Terra. Scopriremo come un solo astro abbia ispirato sia le più sublimi espressioni artistiche che le più audaci imprese scientifiche.
CANTICO PER VIOLONCELLO DI FIENO E API (un atto poetico di protesta, un inno alla rinascita)
Sabato 8 novembre, mostra ore 10:30 | concerto ore 18:30 – Chiesa di San Francesco
Esperienza artistica che fonde musica, scultura e un profondo messaggio ambientale in un inno unico e commovente.
Cuore del progetto è il violoncello di fieno sviluppato da Julia Artico, che con gesti sapienti intreccia il fieno, selezionato con cura nei pascoli montani delle Alpi, trasformandolo in una scultura di grande potenza evocativa. La sua arte, nata come un atto di protesta poetica contro l’abbandono delle montagne e l’indifferenza verso le tematiche ambientali, attinge alla natura e ai miti della tradizione folklorica, restituendo voce al paesaggio.
Riccardo Pes, violoncellista e compositore, oltre ad aver contribuito a perfezionare la suonabilità di questo strumento, interpreterà alcune sue composizioni scritte apposta per l’occasione. Le sculture di fieno che circonderanno il musicista saranno delle api—animali sacri, simbolo di comunità e laboriosità, nonché cartina al tornasole della salute del nostro pianeta.
Il ronzio delle api e la melodia del violoncello di fieno creeranno una sinfonia ambientale perfetta, un rituale di ascolto e rispetto che ci ricorda il nostro profondo, essenziale legame con la natura.
TERRA MADRE (Un viaggio musicale intorno al nostro pianeta in 80 minuti)
Domenica 9 Novembre, ore 18:30 – Rocca Flea
Il quintetto a fiati dell’Orchestra da Camera di Perugia invita a un emozionante viaggio che travalica confini ed epoche. “Terra Madre” non è solo un tour geografico, ma un percorso temporale che esplora l’anima musicale dei popoli.
Il concerto si propone come un vero e proprio itinerario che passa dalla musica europea colta e popolare, per spingersi verso le atmosfere evocative e meditative dell’Asia, esplorandone le varie culture sonore. Ogni brano in programma è un piccolo, prezioso esempio che racconta simultaneamente una precisa zona geografica e una specifica epoca, creando un dialogo appassionante tra storia e territorio.
Attraverso un repertorio che spazia dai grandi autori classici ispirati al folklore alle melodie tradizionali riarrangiate, l’ensemble mostrerà come il linguaggio universale della musica sia in grado di unire la raffinatezza della musica colta con l’immediatezza e il carattere della musica popolare.
Un’esperienza perfetta per un pomeriggio d’autunno, all’interno della cornice storica e suggestiva della Rocca Flea, che regalerà 80 minuti di scoperte, emozioni e elevata cultura.
ORCHESTRA DA CAMERA DI PERUGIA
• Francesca Sofia Presentini, flauto
• Simone Frondini, oboe
• Debora Contini, clarinetto
• Stefano Olevano, corno
• Luca Franceschelli, fagotto
Il programma completo del Biancospino Music Festival è disponibile su: www.festivalbiancospino.com.













