Gualdo Tadino, mozione della maggioranza contro la Legge di Bilancio: “A rischio la tenuta dei Comuni”

I gruppi consiliari di maggioranza del Comune di Gualdo Tadino presenteranno nel prossimo Consiglio comunale una mozione dedicata alla Legge di Bilancio 2026, con l’obiettivo di esprimere un dissenso formale verso le misure previste per gli enti locali e chiedere un intervento correttivo da parte di Governo e Parlamento.

La mozione sollecita modifiche strutturali alla manovra, considerate necessarie per tutelare i bilanci comunali, la continuità dei servizi essenziali e il sistema dei welfare locali.

Nel comunicato diffuso da Partito Democratico, Gualdo Futura e Forza Gualdo si sottolinea come, dopo settimane di polemiche su temi ritenuti marginali, sia necessario tornare al merito delle questioni che riguardano concretamente il futuro dei Comuni.

Secondo i gruppi, la Legge di Bilancio presenta pesanti criticità finanziarie e servizi essenziali a rischio”, come evidenziato dall’allarme già lanciato da ANCI a livello nazionale.

Tra gli elementi più rilevanti evidenziati dalla maggioranza vi sono i tagli già previsti dalle precedenti manovre, che nel 2026 peseranno per circa 460 milioni di euro sull’insieme dei Comuni italiani. A questo si aggiunge il tema della spesa corrente, “già gravata da accantonamenti e riduzioni imposte negli anni precedenti“, per un totale stimato in 2,08 miliardi di euro fino al 2029 con una ulteriore contrazione prevista nel 2026.

Particolare attenzione viene posta anche alle politiche sociali, con riferimento ai costi dell’assistenza ai minori fragili e agli stessi minori affidati con sentenza. “È fondamentale che queste risorse, seppur insufficienti, vengano stabilizzate nei prossimi anni per garantire continuità e dignità ai servizi sociali comunali”, affermano i tre gruppi.

Nel documento si richiama inoltre l’aumento delle spese legate all’assistenza scolastica agli studenti con disabilità e le difficoltà relative ai rimborsi per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, considerate una voce particolarmente onerosa sui bilanci locali.

Le forze di maggioranza specificano che questi rappresentano i problemi reali, ben lontani dalle ‘quisquilie’ che negli ultimi giorni hanno animato i social”, sottolineando la necessità di concentrare l’attenzione pubblica su aspetti strutturali che “possono mettere seriamente a rischio la tenuta dei bilanci di previsione di molti Comuni italiani”.

La mozione impegnerà sindaco e giunta a rappresentare in tutte le sedi istituzionali la posizione di netto dissenso sulle proposte contenute nel testo della Legge Finanziaria per il 2026, oltre a sollecitare ANCI affinché convochi un’assemblea nazionale degli amministratori locali “per sostenere la necessità di profondi cambiamenti della manovra”.

Nel documento viene inoltre richiesto a Governo e Parlamento di avviare “una nuova stagione di investimenti sui Comuni, a partire dalla rimozione dell’accantonamento obbligatorio di parte delle entrate correnti, da destinare invece a servizi e investimenti locali.

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Redazione Gualdo News
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