I gruppi consiliari di maggioranza del Comune di Gualdo Tadino intervengono sulle recenti dichiarazioni diffuse dal gruppo Rifare Gualdo riguardo ai fondi destinati all’adeguamento sismico dell’edificio che ospita l’Istituto di Istruzione Superiore “Raffaele Casimiri”.
In una nota, Partito Democratico, Gualdo Futura e Forza Gualdo contestano l’impostazione data dal gruppo di opposizione, accusato di travisare procedure e percorsi istituzionali.
Secondo i gruppi di maggioranza “ancora una volta si tenta di mistificare la realtà e di trasformare passaggi politici ed iter tecnico-amministrativi in una polemica gratuita”, ricordando che la politica “si fa tra la gente, ascoltando i cittadini, rapportandosi fra le istituzioni, raccogliendo proposte ed affrontando i problemi con serietà e responsabilità, non dietro una tastiera con strumentalizzazioni quotidiane e con un uso esclusivamente propagandistico della comunicazione social”.
La nota prosegue ribadendo che “i ruoli politici vanno esercitati con coerenza, conoscenza dei fatti e con il massimo rispetto per le istituzioni, non con continui attacchi, ricostruzioni inesatte e rappresentazioni fuorvianti di dinamiche e passaggi istituzionali”.
La maggioranza ricostruisce quindi il percorso istituzionale: “Da mesi l’amministrazione comunale, con il sindaco e presidente della Provincia Massimiliano Presciutti, sta dialogando in maniera molto costruttiva con il commissario Castelli, la presidente Proietti, il Dirigente dell’USR Fagotti e con il dirigente dell’I.I.S. ‘R. Casimiri’ Menichetti, per condividere scelte, proposte e progettualità”.
Nel comunicato si critica l’approccio comunicativo attribuito a Rifare Gualdo definito “saccente“: “Gli annunci trionfalistici non servono ad aumentare il consenso ma per cercare di emergere a tutti i costi, trascurando dinamiche e tempistiche di legge”.
Una modalità di agire che, secondo i gruppi di maggioranza, sarebbe “segno di non aver ancora metabolizzato le innumerevoli sconfitte elettorali”, citando la presenza ad oggi dei “cartelloni elettorali delle regionali 2024 in via Franco Storelli“.
Il documento contiene anche un affondo politico nei confronti della capogruppo di Rifare Gualdo. “Fa sorridere che proprio la capogruppo di Rifare Gualdo, la quale da assessore alla scuola della giunta di centrodestra ha lasciato un ricordo tutt’altro che positivo nei rapporti con il mondo scolastico, oggi si proponga come paladina della partecipazione e della rinascita dell’istituto superiore cittadino.” E aggiunge: “La credibilità non si costruisce con i post, ma con l’impegno, la condivisione e il dialogo, quello che lei non seppe instaurare quando ebbe la possibilità di farlo”.
I gruppi citano inoltre “la vicenda degli indirizzi da attivare nel territorio” e “quella degli accorpamenti interni alle istituzioni scolastiche locali”, ricordando “tutti i comunicati stampa di dissenso del consiglio di istituto e del collegio dei docenti verso la sua gestione del sistema scolastico locale”.
La maggioranza rivendica poi il proprio metodo di lavoro: “Continueremo a lavorare con serietà e trasparenza, mantenendo il confronto diretto con i cittadini e con tutte le realtà del territorio. Meno slogan e più fatti: è questo il nostro modo di intendere la politica e di rispettare la fiducia che gli elettori ci hanno affidato per ben tre elezioni consecutive”.
Il comunicato si chiude con un’ulteriore critica all’uso dei social: “i social non sono la vita reale, i ‘mi piace’ non sono voti, le informazioni istituzionali non si comunicano in maniera strumentale su Facebook”.
Pd, Gualdo Futura e Forza Gualdo concludono affermando che “ogni volta che la capogruppo di Rifare si è misurata con la democrazia diretta ha sperimentato sulla sua pelle molto bene la realtà”, citando anche “il recente giro del territorio prontamente interrotto, visto il clamoroso flop di presenze”.


















