Il tenente colonnello Emanuele Fumanti primo italiano alla scuola strategica dell’Aeronautica USA

Per la prima volta un ufficiale dell’Aeronautica Militare Italiana è stato ammesso alla School of Advanced Air and Space Studies (SAASS), uno dei programmi di formazione strategica più selettivi delle forze armate statunitensi.

Tra i 45 ufficiali scelti per l’edizione in corso figura il tenente colonnello Emanuele Fumanti, ufficiale gualdese in servizio presso il 36° Stormo – 12′ Gruppo Caccia di stanza a Gioia del Colle.

La SAASS è un percorso accademico post–laurea di alto livello, della durata di undici mesi, progettato per formare ufficiali in grado di analizzare in chiave strategica il futuro dei conflitti, della sicurezza nazionale e delle relazioni politico-militari.

Forniamo una formazione strategica in un momento chiave della carriera di un ufficiale“, spiega il colonnello dell’U.S. Air Force Michael Povilus, istruttore della scuola. “Questo programma intensivo di undici mesi trasforma leader ad alto potenziale in strateghi pronti ad affrontare le sfide più complesse che attendono i vertici militari.”

Con sede presso la base aerea di Maxwell, in Alabama, la SAASS accoglie ogni anno un numero volutamente ristretto di ufficiali provenienti dalle forze armate statunitensi e dai Paesi alleati.

La scelta di limitare la classe a soli 45 partecipanti è pensata per favorire discussioni approfondite, tutoraggio personalizzato e un ambiente di studio in stile seminario, basato sul confronto diretto e sulla partecipazione attiva.

L’edizione attuale vede la presenza di ufficiali internazionali provenienti da Regno Unito, Germania e, per la prima volta, Italia, grazie all’ingresso del tenente colonnello Fumanti, che partecipa alle attività del corso dal mese di ottobre.

La sua presenza si inserisce in un percorso che punta a costruire un linguaggio comune tra militari di Paesi alleati, rafforzando al tempo stesso i rapporti bilaterali.

Sono qui per condividere la mia prospettiva, il mio background – spiega Emanuele FumantiVogliono sapere come un ufficiale proveniente da un’altra parte del mondo interpreta strategia, storia e leadership.”

E aggiunge: “La nostra presenza rafforza il legame tra le nostre nazioni, ma soprattutto porta nella stessa stanza modi diversi di pensare. È questo che rende la SAASS così ricca e formativa.”

Il programma è noto per la sua intensità. Agli studenti è richiesto di leggere e analizzare mediamente circa quattro libri a settimana, partecipare quotidianamente a discussioni guidate e redigere, entro la fine dell’anno accademico, una tesi di ricerca tra le 80 e le 100 pagine, supervisionata dal corpo docente. Non sono previste lezioni frontali tradizionali: il cuore del percorso è il dibattito e la capacità di argomentare.

In Italia siamo abituati diversamente – racconta ancora il tenente colonnello Fumanti – Qui non ci sono professori che parlano e studenti che ascoltano: tutto è basato sul dibattito. Leggi centinaia di pagine, poi porti in classe il tuo punto di vista. Non ti viene solo raccontata la storia: ne diventi parte.”

I corsi, della durata variabile tra due e quattro settimane, affrontano temi come la storia dell’aviazione militare, la politica internazionale e la teoria strategica.

Al termine dell’anno accademico gli studenti devono sostenere esami orali complessivi per dimostrare la piena padronanza di tutto il programma. Accanto alle attività in aula, la SAASS prevede ogni anno uno studio sul campo all’estero, che permette di mettere in relazione la teoria con i contesti e le vicende storiche reali. Quest’anno la classe si è recata in Germania, nei luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale e della Guerra Fredda.

Il percorso di eccellenza del tenente colonnello Emanuele Fumanti affonda le radici già agli inizi della sua carriera. Appena 24enne, partecipò a un corso di addestramento negli Stati Uniti nell’ambito del programma Euro-NATO per piloti militari risultando il miglior allievo assoluto, ottenendo, primo italiano a riuscirci, tutti e cinque i principali riconoscimenti previsti. Un risultato che nel 2010 gli valse anche il Premio Beato Angelo conferitogli dall’amministrazione comunale di Gualdo Tadino.

Nel 2023 è diventato Comandante del XII Gruppo Caccia Intercettori e, sempre due anni fa, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli conferì al Quirinale la Croce di “Cavaliere” dell’Ordine Militare d’Italia, massima onorificenza italiana per il valore militare.

I diplomati della SAASS sono spesso destinati a ricoprire incarichi strategici di primo piano all’interno del Dipartimento dell’Aeronautica statunitense, nelle strutture interforze e nel Consiglio di Sicurezza Nazionale.

Molti proseguono la carriera come strateghi al Pentagono, altri come docenti dell’Air University, contribuendo alla formazione delle future generazioni di ufficiali.

Articolo precedenteUna storia di famiglia a Gualdo Tadino: Scarpilandia e Griffe Store, dove il Natale si veste di qualità e attenzione
Articolo successivoLa Collezione Rubboli donata alla Fondazione Perugia
Redazione Gualdo News
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.