Si avvicina la festa del Beato Angelo con un programma che presenta alcune novità

Gualdo Tadino si prepara a vivere la festa in onore del Beato Angelo, patrono della città, con un ricco programma di appuntamenti religiosi che hanno preso il via il 5 gennaio nella Basilica Cattedrale di San Benedetto, dove fino al 13 gennaio si svolgerà la Novena con Santa Messa alle ore 18, che è stata presieduta ogni sera da sacerdoti e vescovi provenienti da diverse diocesi e che sarà conclusa da monsignor Armando Bucciol, vescovo emerito di Livramento de Nossa Senhora.

Dopo la grande festa del centenario e del giubileo – evidenzia don Michele Zullato, vicario foraneo di Gualdo Tadino – riprendiamo la festa annuale con non meno entusiasmo. Del centenario stiamo raccogliendo ancora copiosi frutti. Il primo risultato è che abbiamo un solo Consiglio pastorale per tutta la città e in ogni parrocchia un consiglio di comunità. Nel Consiglio pastorale suddiviso per aree pastorali, abbiamo una équipe che cura e coordina le feste del territorio. Anche gli orientamenti sinodali, hanno preso un impulso e un divenire davvero inaspettati.”

Oltre a molte famiglie del Vangelo, guidate, curate e consolidate dalla équipe delle suore e dei sacerdoti – sottolinea – si è aggiunto un grande e promettente gruppo di animazione liturgica: il Coro Famiglia, che anima la messa dell’oratorio. Genitori e figli che curano la celebrazione della domenica alle 10 e alle grandi feste. La catechesi coordinata di tutte le parrocchie per avere catechesi condivise, arricchenti, esperienziali in e con famiglia. Con confronti aggiornamenti e progettazioni tra i catechisti mensilmente. La veglia di preghiera mensile itinerante.

Ugualmente la bella iniziativa voluta del sindaco Presciutti, prosegue anche quest’anno con il concerto di beneficenza del 15 sera presso il teatro Talia per una raccolta fondi in favore dei progetti per i bambini di Gaza e dell’Ucraina. In questa occasione verrà presentato un “anticipo” del libro del Centenario”.

Una delle novità del 2026 sarà la ripresa dell’antica usanza di distribuire il pane benedetto con la cenere, da portare sulle tavole delle famiglie gualdese, una iniziativa in collaborazione con le Misericordie.

“Non è solo un detto popolare “ne ha mangiata di cenere il beato” – afferma don Michele – ma è stato certificato anche dalle indagini forensi sui resti mortali del Patrono, circa la presenza di cenere nella dieta alimentare”.

Tornando al programma mercoledì 14 gennaio, vigilia della festa, alle ore 18 sarà invece l’amministratore apostolico delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, a celebrare i Primi Vespri della solennità.

Seguirà l’offerta dell’olio per la lampada votiva da parte dell’amministrazione comunale di Gualdo Tadino e alle 20.45 la veglia di preghiera in Cattedrale con in contemporanea il pellegrinaggio al cespuglio del biancospino e la fiaccolata con partenza dall’eremo di Capodacqua e attraversamento di Casale, San Lazzaro e del fiume delle Corde. La camminata è organizzata dalla sezione Cai di Gualdo Tadino, che la promosse diversi anni fa, in collaborazione con le pro loco Biancospino e San Lazzaro e il Gruppo Scout. A chiudere la serata, alle 22:30, la benedizione presso il cespuglio

Giovedì 15 gennaio, giorno della solennità del Beato Angelo, la basilica cattedrale di San Benedetto sarà aperta con orario continuato dalle 5.30 alle 22.30. Alle ore 6 si terrà la benedizione e la distribuzione del pane del Beato Angelo, curata dalla Confraternita di Misericordia di Gualdo Tadino, seguita dalle sante messe in cripta e in cattedrale alle ore 6, 7, 8, 9 e 10 e alle 11.15 la solenne concelebrazione presieduta da monsignor Domenico Sorrentino al termine della quale sarà consegnato il Premio Beato Angelo, la cui cerimonia si terrà per la prima volta all’interno della chiesa.

Nel pomeriggio, alle 16.30, ci sarà la celebrazione del Transito del Beato Angelo, seguita alle 18 dai Secondi Vespri e dalla messa presieduta da monsignor Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio e Città di Castello. Le celebrazioni religiose si chiuderanno domenica 18 gennaio alle ore 11.15 con la santa messa di ringraziamento e suffragio della Pia Associazione Beato Angelo.

Per quanto riguarda gli eventi laici, il 15 gennaio alle 19 è in programma uno spettacolo pirotecnico in onore del Patrono mentre alle 21, al Teatro Talia, andrà in scena il concerto della fanfara dei bersaglieri “R. Reggianini” nella serata di raccolta fondi dell’Avsi in favore di progetti per i bambini di Gaza e dell’Ucraina, seguito dalla presentazione in anteprima del volume dedicato al Settimo Centenario del Beato Angelo.

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Redazione Gualdo News
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