Forza Italia di Gualdo Tadino lancia un duro atto d’accusa contro lo stato della città e l’operato dell’attuale amministrazione comunale, parlando apertamente di una mancanza di “una visione chiara e concreta per il proprio futuro”
In un comunicato, il coordinamento locale del partito esprime “forte preoccupazione per lo stato in cui versa la città”, sottolineando come la situazione attuale sia il risultato di anni di scelte ritenute inadeguate sul piano della programmazione e dello sviluppo. Secondo Forza Italia, Gualdo Tadino sarebbe oggi priva di una strategia capace di rilanciare crescita, servizi e qualità della vita.
“Il progressivo declino economico, sociale e urbano è sotto gli occhi di tutti – afferma il partito – e rappresenta il risultato di un’Amministrazione che non è stata in grado di programmare, rilanciare e governare i processi di sviluppo del territorio”.
Per Forza Italia non sono più sufficienti interventi isolati o annunci privi di una cornice strategica. Serve, piuttosto, “una svolta profonda”, fondata su un progetto politico serio, credibile e di lungo periodo che rimetta al centro temi cruciali come lavoro, servizi, infrastrutture, qualità della vita, oltre a una maggiore attenzione verso famiglie e imprese.
Nel documento emerge anche una presa di posizione chiara rispetto all’annuncio della candidatura a sindaco per il 2029 di Simona Vitali, resa nota nei giorni scorsi da Rifare Gualdo. Forza Italia invita a evitare “fughe in avanti, autocandidature e personalizzazioni”, sostenendo che il momento richieda responsabilità e spirito unitario più che ambizioni individuali.
“Oggi la priorità è costruire un’alternativa solida all’attuale Amministrazione, fondata su contenuti, competenze e responsabilità, e non su ambizioni personali”, si legge nel comunicato.
Forza Italia Gualdo Tadino si dice pronta a fare la propria parte per costruire un percorso condiviso, aperto al dialogo con le altre forze del centrodestra e con le realtà civiche interessate al futuro della città.
L’obiettivo dichiarato è quello di dar vita a un’alternativa seria, credibile e unitaria, basata su un progetto comune capace di restituire fiducia e prospettiva alla comunità locale.
“Il tempo dell’improvvisazione è finito – conclude la nota – è il momento della progettualità, della responsabilità e del coraggio di cambiare davvero”.

















