Dai circuiti di Formula 1 ai campi da tennis di Sinner, passando per il calcio di alto livello.
Martedì 10 febbraio il Teatro Don Bosco ha ospitato un incontro che ha portato gli studenti dell’Istituto Casimiri e del Comprensivo Gualdo Tadino-Casacastalda a riflettere sul ruolo della preparazione mentale nello sport e nella vita.
Protagonisti dell’evento “Oltre il campo – Come la mente costruisce il futuro” sono stati Riccardo Ceccarelli, fondatore di Formula Medicine, e Demetrio Albertini, ex centrocampista del Milan e della Nazionale italiana.
Il dottor Ceccarelli, che nel suo centro di Viareggio da oltre trent’anni allena la mente dei migliori piloti di Formula 1 e da sei anni quella di Jannick Sinner, ha raccontato ai ragazzi la propria carriera vissuta accanto a campioni che, nonostante il successo, restano esseri umani con le loro fragilità e con le sconfitte da superare.
Una mattinata che ha offerto ai giovani studenti strumenti concreti e modelli positivi per affrontare le sfide della vita.
“Una delle mie soddisfazioni più grandi? – ha raccontato il medico – La vittoria di Jannick a Wimbledon contro Alcaraz, con cui aveva perso pochi mesi prima al Roland Garros dopo non aver concretizzato tre match point. Il consiglio ai ragazzi è quello di rimanere sempre umili, lavorare su se stessi, cercare di capire quando facciamo degli errori come migliorare senza cercare scuse esterne.“
Accanto a lui, Demetrio Albertini ha portato la testimonianza di una carriera straordinaria, tra scudetti e Champions vinte con il Milan e sei anni alla guida del Settore Tecnico della FIGC.
Agli studenti ha spiegato l’importanza dell’atteggiamento mentale del singolo all’interno di un gruppo e di quanto sia fondamentale porsi degli obiettivi. Partendo da episodi della sua carriera, dal rigore segnato al Brasile nella finale mondiale del 1994 a quello sbagliato quattro anni dopo contro la Francia, ha ricordato quanto sia importante assumersi le responsabilità, anche se poi si possono commettere degli errori.
A dialogare con entrambi è stato Mario Donnini, giornalista di Autosprint e scrittore, che ha guidato l’incontro facendo emergere riflessioni concrete su come la mente possa gestire vittorie e sconfitte, individuare obiettivi e trovare le strade per raggiungerli.
L’evento, patrocinato dal Comune di Gualdo Tadino, è nato dalla collaborazione tra il professor Renzo Menichetti, dirigente scolastico dell’Istituto “Casimiri”, e Matteo Minelli, amministratore delegato di Ecosuntek e Birra Flea. L’incontro è stato aperto dai saluti del sindaco Massimiliano Presciutti e dei dirigenti scolastici Angela Codignoni e Renzo Menichetti. Uno studente ha letto la lettera scritta per loro da Matteo Minelli, presente in sala.
“Quando c’è stata la possibilità di fare questo incontro, grazie a Matteo Minelli che è stato colui che l’ha promosso e che ha creato le condizioni per avere questi ospiti, abbiamo colto l’opportunità e come Istituto Casimiri dato tutto l’apporto possibile, perché queste sono veramente situazioni e occasioni che formano i ragazzi nella loro fascia d’età più delicata e più importante”, ha commentato il dirigente scolastico Menichetti.
“Forse dovremmo organizzarne di più di situazioni come questa e la disponibilità che ho trovato nei presidi Renzo Menichetti e Angela Codignoni è stata unica – ha detto Matteo Minelli – Abbiamo voluto lanciare un messaggio, ovvero quanto i giovani siano importanti già oggi, perché non sono solo il nostro futuro, ma il presente. Ringrazio Riccardo Ceccarelli, Demetrio Albertini e Mario Donnini che si sono messi a disposizione per dialogare con i nostri ragazzi. Questa unione tra scuola, mondo imprenditoriale e istituzioni ha dato oggi un un segnale al territorio, soprattutto di speranza per i giovani che hanno assistito a questo evento.”











