“Visioni pop”, a Casa Cajani inaugura la prima mostra personale di Andrea Filippetti

Al Centro Culturale Casa Cajani di Gualdo Tadino verrà inaugurata venerdì 6 marzo alle ore 16 la mostra “Visioni Pop“, prima personale del giovane gualdese Andrea Filippetti, organizzata dal Polo Museale di Gualdo Tadino.

Al taglio del nastro interverranno il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, e l’assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi.

​Dalle icone globali come Lady Gaga e Ariana Grande al pop di Annalisa, Andrea trasforma la passione d’infanzia in un’esplosione di colori, tra grafica, matite e olio su tela.

Il percorso artistico di Andrea Filippetti, che firma le sue opere come Andrea Filopett, nasce da una passione coltivata sin dall’infanzia tra le mura della sua stanza, trasformata in un vero e proprio studio creativo.

Nato nel 2006, Andrea vive a Gualdo Tadino e ha saputo canalizzare la sua naturale inclinazione verso l’arte attraverso gli studi tecnici, diplomandosi nel 2025 in Grafica e Comunicazione presso l’Istituto d’Istruzione Casimiri.

Questa formazione ha affinato il suo occhio verso l’impatto visivo e la sintesi dell’immagine, ma è nella dimensione di autodidatta che ha trovato la libertà di esplorare la pittura e il disegno, trasformando un sogno nel cassetto nella sua prima esposizione.

La sua ricerca si sviluppa come un dialogo diretto e spontaneo con la cultura pop contemporanea. Andrea cerca di catturare l’energia dei personaggi che ammira e che accompagnano le sue giornate.

La sua ispirazione attinge a piene mani dalle scenografie sonore di icone globali come Ariana Grande, Lady Gaga e Ava Max, passando per le atmosfere sognanti di Melanie Martinez e il pop italiano di Annalisa.

Questo pantheon creativo si allarga anche al cinema e ai nuovi volti dello spettacolo, come Sabrina Carpenter e Josh Hutcherson, portando sulla tela o sulla carta quel carisma che rende questi artisti dei punti di riferimento per la sua generazione.

Per i ritratti Andrea predilige la vivacità dei pastelli su carta e la precisione delle matite per i chiaroscuri, invece sulle tele sperimenta la corposità dei colori a olio, dedicandosi non solo ai volti ma anche a paesaggi e atmosfere che lo colpiscono particolarmente.

Ogni opera nasce da un rito preciso: il silenzio della stanza, la musica accesa e il segno che inizia a scorrere. L’immagine portante della locandina è un omaggio ad Alexander James McLean dei Backstreet Boys.

La mostra resterà aperta al Centro Culturale Casa Cajani di Gualdo Tadino, in via Imbriani, sino al 5 aprile 2026, dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Per informazioni: Polo Museale di Gualdo Tadino – Telefono: 347 7541791 – email: [email protected] – sito web: www.polomusealegualdotadino.it

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Redazione Gualdo News
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