“Ridefinire il Gioiello”, a Casalmaggiore in mostra i bijoux di In Signa con il lustro di Tittarelli Rubboli

Si è inaugurata il 7 marzo scorso, presso il Museo del Bijou di Casalmaggiore, la decima edizione della mostra “Ridefinire il Gioiello”, progetto espositivo dedicato alla ricerca e alla sperimentazione nel campo del gioiello contemporaneo. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 27 settembre 2026.

Tra i partecipanti figura In Signa, progetto creativo delle eugubine Lucia Angeloni e Claudia Biscarini, che indaga il gioiello come linguaggio artistico che supera i confini tradizionali dell’ornamento diventando narrazione, esperienza e mezzo espressivo.

L’esposizione si propone di ridefinire il concetto stesso di gioiello, ampliandone il significato culturale e progettuale.

Tradizionalmente associato a metalli preziosi e pietre, il gioiello viene qui reinterpretato attraverso materiali e linguaggi diversi. Nel lavoro di In Signa il fulcro della ricerca è la ceramica che, attraverso il processo creativo e la lavorazione artigianale, si trasforma da elemento grezzo in oggetto prezioso da indossare.

I bijoux sono realizzati da Lucia Angeloni per la parte ceramica e da Claudia Biscarini che cura il design e la fine lavorazione della pelle. Per alcune creazioni la decorazione della parte ceramica è stata realizzata da Maurizio Tittarelli Rubboli, erede della prestigiosa tradizione della manifattura Rubboli di Gualdo Tadino, con la tradizionale tecnica del lustro, che conferisce alle superfici riflessi metallici e profondità cromatiche, creando un ponte tra antichi saperi artigianali e sensibilità contemporanea.

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Redazione Gualdo News
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