In un’epoca dominata dalla velocità e dalla comunicazione digitale, esiste a Gualdo Tadino un’oasi di riflessione e ascolto che sta ridefinendo il concetto di comunità culturale.
Attraverso un’intervista rilasciata a Gualdo News curata da Lisa Chiavini, i protagonisti del Circolo della Poesia e del Café Philo svelano l’anima di un progetto che è riuscito a portare la profondità del pensiero filosofico e la sensibilità del verso poetico nel cuore della vita cittadina.
DALLE RADICI ALLA BIBLIOTECA, UN PERCORSO DI CRESCITA – L’iniziativa, che a partire dallo scorso ottobre ha trovato la sua sede naturale presso la Biblioteca Comunale “Ruggero Guerrieri” in via della Resistenza, affonda le sue radici in una visione di condivisione nata quasi spontaneamente.
Il Circolo della Poesia è stato ideato da Gerri Frate a gennaio 2025, ispirato dalla necessità di creare un luogo fisico per i tanti appassionati che scrivevano “nei loro angoli“, proprio come i circoli sportivi offrono spazio agli atleti.
Parallelamente, il Café Philo, portato a Gualdo alcuni anni fa dalla professoressa Maria Donzelli e da Mario Fioriti e curato dall’Associazione Peripli, si riallaccia a una tradizione parigina degli anni ’90, dove la filosofia non è intesa come dottrina d’élite, ma come uno “strumento di vita” accessibile a tutti.
NUOVE FRONTIERE: POETRY THERAPY E UNIVERSALITA’ – Il progetto continua a evolversi grazie all’apporto di nuove figure e metodologie. Cristina Roncigli, psicologa e collaboratrice del gruppo, ha introdotto il concetto di Poetry Therapy, utilizzando la scrittura come strumento catartico e terapeutico. Durante il prossimo incontro del 21 marzo, sarà proposto un laboratorio estemporaneo intitolato “Il mio giardino interiore“, dove l’opera nascerà direttamente dalla partecipazione collettiva.
Dall’altra parte, la testimonianza di Marsela Lleschaj sottolinea l’universalità di questo linguaggio: nonostante le diverse origini linguistiche, la poesia diventa uno strumento che permette di superare le barriere mettendo a nudo l’anima in un contesto di sincera condivisione.
FUTURO ITINERANTE – Il successo dell’iniziativa sta portando il Circolo anche fuori dai confini gualdesi. Il prossimo 12 aprile, infatti, il gruppo si sposterà a Sigillo, presso la “Botte Piccola”.
Chiunque può avvicinarsi a questo mondo: dai poeti ai semplici curiosi e appassionati, in un ambiente dove la parola torna a essere, prima di tutto, un gesto di libertà.












