Si avvicinano le fasi conclusive del progetto “The Powers of Te(e)n. Nuove prospettive STEM nelle scuole secondarie di primo grado in aree decentrate”, un percorso di orientamento e formazione dedicato alle discipline scientifiche e tecnologiche-
Il progetto ha coinvolto numerosi studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino-Casacastalda delle classi 2B, 2C, 2E, 2D del Plesso Storelli e la classe 2A di Casacastalda, 3E e 3F.
Ragazzi e ragazze negli ultimi mesi sono state protagonisti di attività laboratoriali, momenti di orientamento e lavori di gruppo ispirati al metodo del Challenge Based Learning.

L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa Sociale DENSA in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, centri di ricerca e realtà del terzo settore, ha l’obiettivo di avvicinare i giovani alle discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – e di ampliare le loro prospettive formative e professionali.
Durante il percorso gli studenti hanno avuto l’opportunità di sperimentare direttamente il lavoro scientifico, confrontarsi con ricercatori ed esperti e sviluppare idee innovative partendo dall’analisi di problemi reali del territorio. Organizzati in piccoli gruppi, i ragazzi hanno immaginato possibili soluzioni tecnologiche e scientifiche, mettendo in campo competenze di team working, problem solving e progettazione.
Mercoledì 18 marzo tutte le classi coinvolte avranno ultimato la compilazione del questionario finale, che consentirà di valutare il percorso svolto e le competenze maturate dagli studenti nel corso delle attività. Successivamente gli esperti del progetto analizzeranno i lavori realizzati utilizzando una griglia di valutazione dedicata.
Al termine di questa fase saranno individuati due gruppi di studenti che avranno l’opportunità di partecipare al Te(e)n Campus, un campus estivo immersivo che si svolgerà al termine dell’anno scolastico. Qui i ragazzi potranno approfondire e sviluppare ulteriormente le idee progettuali nate durante i laboratori, lavorando a stretto contatto con docenti universitari, ricercatori ed esperti del settore.
Per gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino-Casacastalda si tratta di un’importante esperienza di crescita e di orientamento verso il futuro, che rafforza la capacità dei giovani che vivono in realtà territoriali più decentrate di approcciarsi con successo al mondo della scienza e dell’innovazione.
La scuola esprime grande soddisfazione per la partecipazione e l’impegno dimostrato dagli studenti e guarda con entusiasmo alla fase finale del progetto, che rappresenta un ulteriore passo verso una didattica sempre più aperta alla ricerca, alla creatività e alle sfide del futuro.













